Il Milan praticamente non tira mai in porta. <em>Tata</em> è bravo e sereno coi piedi, ma su un paio di uscite alte lascia a desiderare facendosi sfuggire la palla, per fortuna dei suoi senza danni.
Il Milan praticamente non tira mai in porta. <em>Tata</em> è bravo e sereno coi piedi, ma su un paio di uscite alte lascia a desiderare facendosi sfuggire la palla, per fortuna dei suoi senza danni.
La punizione con cui decide, di fatto, il <em>match</em> è un tributo a Siniša Mihajlovi?, che a modo suo avrà certamente apprezzato. Il gesto, da solo, gli vale il voto alto, anche se pure in difesa non si risparmia, gasato dal proprio gesto tecnico.
Si libra fra la depressione di Bacca e Luiz Adriano dominando, ma senza dover far straordinario alcuno. Capitano, <em>leader</em>difensivo, ma non rigorista: qualche <em>fantacalcista</em> avrà storto il naso...
Il fallo su Luiz Adriano poteva evitarlo, ma <em>El Torito </em>è così, sangue caldo e scarpino affilato. Schierato nel suo ruolo, ma dal lato opposto al preferito, non lascia troppo spazio a De Sciglio. Esce per evitare il rosso.
Pupillo di Sousa, gioca una gara onesta facendosi superare poche volte da un <em>sombrero</em> di Bonaventura e Antonelli. Nel primo tempo si fregia di qualche chiusura impegnativa.
Pupillo di Sousa, gioca una gara onesta facendosi superare poche volte da un <em>sombrero</em> di Bonaventura e Antonelli. Nel primo tempo si fregia di qualche chiusura impegnativa.
Entra e quasi non la combina grossa dopo un disimpegno<em> così cos</em>ì su cui mette una pezza poco dopo. Brividi.
Fido scudiero di Borja Valero, si sposta sul cordone di metà campo distribuendo la palla qua e là, senza osare troppo. Cerca la conclusione dalla distanza stoppata al limite dell'area.
Aspettando i muscoli di Suárez, il<em>pelado barbudo</em>mette subito le cose in chiaro col filtrante che Kalini? spreca. Rispetto a Badelj espande il raggio d'azione con maestria per poi avanzare leggermente dopo l'uscita di Ili?i?.
L'ago della bilancia. Il pigro Josip, tornato <em>Iliciclone</em>, annega le speranze del Milan con l'azione che porta al rigore e trasformando lo stesso con freddezza più artica che slovena. Se continua così, Rossi può pure giocare part-time.
Un po' di minuti a far girar palla per ambientarsi in Serie A, non che ne avesse bisogno. Settimana prossima probabile titolare a fianco di Borja Valero nel centrocampo a due.
Questo Bernardeschi, che lavora nell'ombra e sgobba in difesa, è il giocatore che serve a Paulo Sousa. Il lavoro <em>extra</em> gli fa perdere un po' di lucidità sotto porta, ma visti i risultati sarà meglio non si smarrisca.
Non ha il talento di Babacar, eppure per il gioco di Sousa questo croato spigoloso è fondamentale. Provoca l'espulsione di Ely e mette spesso in crisi la difesa rossonera. La pecca? Il gol divorato solo contro López. Mandzuki? chi?
Il pressing e le veloci ripartenze mettono in luce tutta la bio-diversità rispetto a Montella. Applausi dalle tribune e tre punti meritati, più di così...
Il pressing e le veloci ripartenze mettono in luce tutta la bio-diversità rispetto a Montella. Applausi dalle tribune e tre punti meritati, più di così...
Regala al Milan la possibilità di restare in partita con due gol salvati su Ili?i? e Kalini?. Un po' troppo <em>spericolato</em> nel lasciare i pali, inizia l'anno come l'aveva chiuso, da migliore in campo.
Alterna buone cose a momenti no: dov'era quando Gilberto lanciava Ili?i? poco prima di procurarsi il rigore? Da rivedere.
Alterna buone cose a momenti no: dov'era quando Gilberto lanciava Ili?i? poco prima di procurarsi il rigore? Da rivedere.
Ai limiti della sufficienza, <em>Desci</em> sembra in netta ripresa rispetto ai disastri della scorsa stagione: chiama palla, si propone al cross, non è timido nel calciare in porta, anche se con risultati <em>scadenti</em>.
Ai limiti della sufficienza, <em>Desci</em> sembra in netta ripresa rispetto ai disastri della scorsa stagione: chiama palla, si propone al cross, non è timido nel calciare in porta, anche se con risultati <em>scadenti</em>.
Ely, che combini? Finito il clima da Trofeo TIM, l'ex Avellino mette in luce tutto il proprio disagio nel marcar Kalini?, che gli sfugge continuamente. Il secondo giallo è severo, ma non l'assolve dalle gravi colpe che costano al Milan la prima sconfitta.
Entra per colmare il vuoto (si fa per dire) lasciato da Ely e prende in mano la situazione sbrogliando situazioni intricate. Incolpevole e concentrato.
Bene come bàlia di Ely fino ad inizio ripresa, quando si fa superara in dribbling e poi stende Ili?i?, non di certo un fulmine di guerra. Ora via alla facili ironie sui milioni spesi per lui, ma sappiamo saprà riscattarsi.
Non si vede mai, tocca poche volte la sfera e quando lo fa lo fa male. L'involuzione che l'ha colpito da quando indossa il rossonero è preoccupante, speriamo si riprenda, anche in ottica Europei.
Nervoso e sfortunato, si fa ammonire per proteste e rischia il rosso a fine gara. Il più pericoloso dei suoi, sciupa un'ottima occasione di testa alla mezz'ora di gioco e <em>sparacchia</em> alto al novantesimo servito da Nocerino. <em>Daje Jack</em>.
Sovrastato dall'agonismo del centrocampo viola, Nigel, che regista non è, fatica tremendamente ad impostare e tutto il Milan crolla minuto dopo minuto. Meno dinamico del solito, serve <em>more dedication</em>.
Sovrastato dall'agonismo del centrocampo viola, Nigel, che regista non è, fatica tremendamente ad impostare e tutto il Milan crolla minuto dopo minuto. Meno dinamico del solito, serve <em>more dedication</em>.
Il più <em>odiato</em> dai tifosi rossoneri lascia il posto a Zapata dopo l'espulsione di Rodrigo Ely. Fino a quel momento fa vedere poco o nulla.
Il più <em>odiato</em> dai tifosi rossoneri lascia il posto a Zapata dopo l'espulsione di Rodrigo Ely. Fino a quel momento fa vedere poco o nulla.
Che <em>Miha</em> s'affidi a lui, sotto di due gol, a venti minuti dalla fine, deve far pensare. Ottima la serpentina con cui libera al tiro Bonaventura.
Che <em>Miha</em> s'affidi a lui, sotto di due gol, a venti minuti dalla fine, deve far pensare. Ottima la serpentina con cui libera al tiro Bonaventura.
Ad un certo punto pare che il colombiano perda completamente la bussola, cercando assist improbabili invece del più comodo tiro in porta. Ha voglia di fare, ma il pressing ed il pallone <em>scippato</em> ad Alonso nel primo tempo non bastano.
Punta centrale, capisce che Valeri non abbocca a tutte le cadute e comincia a intristirsi: qualche sponda, qualche fallo subito, ma la palla non la vede mai.
Ammette la superiorità viola e si rimbocca le maniche: un uomo del suo spessore non può essere soddisfatto dopo il Milan di oggi, anche se ai suoi manca un rigore e sul secondo giallo di Ely ci sono dubbi. Contro l'Empoli il riscatto-lampo?
Ammette la superiorità viola e si rimbocca le maniche: un uomo del suo spessore non può essere soddisfatto dopo il Milan di oggi, anche se ai suoi manca un rigore e sul secondo giallo di Ely ci sono dubbi. Contro l'Empoli il riscatto-lampo?
Ammette la superiorità viola e si rimbocca le maniche: un uomo del suo spessore non può essere soddisfatto dopo il Milan di oggi, anche se ai suoi manca un rigore e sul secondo giallo di Ely ci sono dubbi. Contro l'Empoli il riscatto-lampo?