Il tiro di Banda è molto forte, vero, ma centrale e lui non ci fa la migliore delle figure. Nemmeno sulle uscite alte garantisce la massima sicurezza.
Il tiro di Banda è molto forte, vero, ma centrale e lui non ci fa la migliore delle figure. Nemmeno sulle uscite alte garantisce la massima sicurezza.
Primo tempo da gladiatore ma poi va in affanno. Prima falcia Banda poi non riesce minimamente a rallentare Pierotti. La sua ripresa è scricchiolante.
Dei tre centrali scelti da Hiljemark è sicuramente il migliore. Non trascendentale nell'uno contro uno con Banda nel primo gol del Lecce ma fa tante cose positive che alla fine gli valgono la sufficienza.
Fa vedere i sorci verdi a Danilo Veiga per tutto l'arco del primo tempo, impreziosito da un filtrante perfetto che Stojlkovic spreca e da un bel cross per Moreo. Esce in maniera inspiegabile.
Non legge mai bene le azioni offensive del Lecce, si fa buggerare da Cheddira sul primo gol, con lo stesso ex Napoli che gli sfila alle spalle sulla seconda rete. Serata da dimenticare per lui.
Non legge mai bene le azioni offensive del Lecce, si fa buggerare da Cheddira sul primo gol, con lo stesso ex Napoli che gli sfila alle spalle sulla seconda rete. Serata da dimenticare per lui.
Si becca un taglio in testa con tanto di fasciatura dopo pochi secondi, ma ciononostante è il migliore dei suoi. Crea tanto sia a destra che a sinistra, sfoderando poi un gol che è un capolavoro balistico.
Anche lui si spegne dopo un buon primo tempo. Non da lui il concorso di colpa con Bozhinov sulla sterzata di Cheddira, dove resta nel sacco.
Sporco nella fase di impostazione e rivedibile anche in quella di rottura, come quando non riesce a frenare, nemmeno con un fallo, la discesa di Pierotti. Nel primo tempo rischia anche una goffissima autorete.
Sporco nella fase di impostazione e rivedibile anche in quella di rottura, come quando non riesce a frenare, nemmeno con un fallo, la discesa di Pierotti. Nel primo tempo rischia anche una goffissima autorete.
Entra con palla persa rischiosa, poi ha l'occasione più pulita per segnare ma letteralmente da un metro colpisce Falcone che era già quasi a terra.
Entra con palla persa rischiosa, poi ha l'occasione più pulita per segnare ma letteralmente da un metro colpisce Falcone che era già quasi a terra.
Entra bene in gara sia da esterno che da terzo di difesa. Cerca di proporsi il più possibile, fornendo la sponda che Picccinini spreca.
In un centrocampo che spesso va fuori giri, lui fa sempre la giocata giusta, anche se non appariscente. Dimostra che con le presenze sta acquisendo fiducia.
In un centrocampo che spesso va fuori giri, lui fa sempre la giocata giusta, anche se non appariscente. Dimostra che con le presenze sta acquisendo fiducia.
Quando è sullo spartito giusto, sa rendersi molto utile alla squadra. Perfetto nel far salire i suoi, anche se potrebbe fare meglio sotto porta, ma resta un elemento positivo.
L'1 maggio dell'anno scorso col suo gol incredibile praticamente diede la promozione al Pisa (poi sancita ufficialmente 3 giorni dopo). La Festa dei Lavoratori del 2026 gli dà in dote la retrocessione. Entra con nervosismo e senza idee.
Precisiamo subito, a ritagliarsi le occasioni da gol sarebbe anche bravissimo, ma poi al momento della stoccata gli manca la freddezza. Solo nell'azione salvata da Gabriel aveva trovato un tiro degno di nota, non bene nelle altre due.
Non si può ignorare che il suo Pisa proponga a tratti qualcosa di interessante, ma era davvero necessario il suo innesto al posto di Gilardino? Molto probabilmente no.
Non si può ignorare che il suo Pisa proponga a tratti qualcosa di interessante, ma era davvero necessario il suo innesto al posto di Gilardino? Molto probabilmente no.
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.