Esaltato dalla prova del collega Rinaldi a Napoli, blinda lo 0-0 contro il Genoa. Eccellenti i due interventi che compie su Colombo all'inizio e alla fine del match.
Esaltato dalla prova del collega Rinaldi a Napoli, blinda lo 0-0 contro il Genoa. Eccellenti i due interventi che compie su Colombo all'inizio e alla fine del match.
Inizio da brivido con pallone regalato a Colombo (che spreca con egoismo), poi si rimette in carreggiata e cresce notevolmente alla distanza con due-tre chiusure anche molto importanti.
Sia nella difesa a 4, ma soprattutto nel centrocampo a 5, non fa mai mancare il suo apporto davanti, sfornando una cospicua serie di cross al centro per i suoi.
Si esalta nel duello con Colombo dominando la scena sul gioco aereo e dicendo sempre la sua anche dopo aver preso il cartellino giallo.
Poco spunto davanti e discreta copertura dietro. Qualche volta rischia ma se la cava sempre, come quando sporca il tiro di Colombo nel finale, con grande guizzo di Corvi a seguire.
Fa molto meglio di Ondrejka, e ci voleva poco. Con il suo ingresso il Parma ritrova buona linfa, anche se Martin lo contiene piuttosto bene.
Fa molto meglio di Ondrejka, e ci voleva poco. Con il suo ingresso il Parma ritrova buona linfa, anche se Martin lo contiene piuttosto bene.
Fa molto meglio di Ondrejka, e ci voleva poco. Con il suo ingresso il Parma ritrova buona linfa, anche se Martin lo contiene piuttosto bene.
Non sfoggia brillantezza in mezzo al campo, rallentando spesso la giocata e di conseguenza l'azione dei gialloblù.
Non sfoggia brillantezza in mezzo al campo, rallentando spesso la giocata e di conseguenza l'azione dei gialloblù.
La palla è sempre abbastanza incollata al piede, ma quasi mai riesce a creare presupposti pericolosi. Un tiro in porta, ancora poco per il suo potenziale.
Perde alcuni palloni decisamente sanguinosi non riuscendo a entrare nel vivo del gioco. Quando si accende mette i brividi al Genoa dimostrando tutta la sua qualità. Nel complesso sufficiente.
Rompe e smista con buonissima costanza. Cerca con la sua fisicità di dare una bella mano alla fase offensiva della squadra.
Tutta la sua qualità potenziale non pervenuta. Sbaglia praticamente tutti i palloni che gestisce, tra cui quello da cui arriva il giallo, e il rischio del secondo, risparmiato da Pairetto. Poteva starci. Cuesta lo lascia anche per questo negli spogliatoi.
Il paventato duello tutto fisico con Leo Ostigard alla lunga lo perde. Lo anticipa solo una volta, in cui il norvegese prende il giallo, per il resto non trova mai spazio, con sponde neanche troppo precise.
Vede la squadra in difficoltà e cambia bene nella ripresa, mettendosi a specchio e mandando in difficoltà il Grifone.
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.