La sua sembrava essere una serata di assoluta tranquillità, poi al 72' la Cremonese prova a vedere se il portiere bianconero è davvero in campo. La conclusione di Grassi parte da posizione pericolosa, ma il numero 16 juventino la mette comunque in angolo tuffandosi rapidamente.
In difesa non soffre praticamente mai e in attacco può esultare per un gol davvero fortunoso: il brasiliano si trova sulla traiettoria del tiro di Miretti, deviando il pallone e spiazzando Audero.
L'esterno difensivo bianconero ha dimostrato anche questa sera la sua importanza nello schema tattico juventino. Dalla sua parte la Cremonese non riesce mai a sfondare, mentre lui mette lo zampino nella rete di McKennie sfornando l'assist su cui l'americano va ad incornare.
In una Juventus a tratti strabordante l'apporto del terzino sinistro è modesto. Diverse le sovrapposizioni su Yildiz, ma solamente un cross portato a compimento. Sul finale del primo tempo un altro errore simile a quello di Lecce, ma questa volta senza conseguenze negative.
In una Juventus a tratti strabordante l'apporto del terzino sinistro è modesto. Diverse le sovrapposizioni su Yildiz, ma solamente un cross portato a compimento. Sul finale del primo tempo un altro errore simile a quello di Lecce, ma questa volta senza conseguenze negative.
Il difensore timido ed impacciato della passata stagione sembra ormai un lontano ricordo. Anche questa sera l'inglese non sbaglia praticamente mai, usando anche le maniere forti se necessario.
Il difensore timido ed impacciato della passata stagione sembra ormai un lontano ricordo. Anche questa sera l'inglese non sbaglia praticamente mai, usando anche le maniere forti se necessario.
Il difensore timido ed impacciato della passata stagione sembra ormai un lontano ricordo. Anche questa sera l'inglese non sbaglia praticamente mai, usando anche le maniere forti se necessario.
Per anni si è parlato di lui come di un centrocampista che si trovava meglio in una linea a 2. Con il nuovo schema di Spalletti si conferma questa teoria: nella partita di questa sera il capitano juventino ha costruito una vera e propria diga davanti alla difesa.
Per anni si è parlato di lui come di un centrocampista che si trovava meglio in una linea a 2. Con il nuovo schema di Spalletti si conferma questa teoria: nella partita di questa sera il capitano juventino ha costruito una vera e propria diga davanti alla difesa.
Nel primo tempo non si fa notare tantissimo con i suoi consueti movimenti, pur costringendo la difesa della Cremonese a restare molto larga. Nella ripresa si prende decisamente il palcoscenico facendo un gol e mezzo: sul primo gli viene tolta la soddisfazione dalla difesa della Cremonse, mentre sul cinque a zero non ci sono dubbi.
Nel primo tempo non si fa notare tantissimo con i suoi consueti movimenti, pur costringendo la difesa della Cremonese a restare molto larga. Nella ripresa si prende decisamente il palcoscenico facendo un gol e mezzo: sul primo gli viene tolta la soddisfazione dalla difesa della Cremonse, mentre sul cinque a zero non ci sono dubbi.
Quando parte palla al piede il francese riesce sempre a spaccare la linea del centrocampo avversario. Perfetto nella gestione del contropiede dell'azione del momentaneo 2-0, sia nel portare palla, sia nel servire David nei tempi e nei modi giusti.
Il ruolo di trequartista centrale in questa Juventus sembra calzargli a pennello. Mette lo zampino in almeno tre reti e in mezzo dimostra una grandissima condizione fisica e mentale. Trova almeno due passaggi filtranti di altissimo livello, illuminando la scena bianconera.
Ingresso ordinato, prova a creare qualche azione interessante con Zhegrova, ma il tempo a sua disposizione non è moltissimo e il resto della squadra non lo aiuta a spingere.
Ingresso ordinato, prova a creare qualche azione interessante con Zhegrova, ma il tempo a sua disposizione non è moltissimo e il resto della squadra non lo aiuta a spingere.
Il periodo buio sembra essere definitivamente alle spalle. Anche contro la Cremonese si è visto un attaccante diverso da quello di inizio stagione, non solo per il gol, ma anche per i movimenti offensivi e la concentrazione in tutta la partita.
Il periodo buio sembra essere definitivamente alle spalle. Anche contro la Cremonese si è visto un attaccante diverso da quello di inizio stagione, non solo per il gol, ma anche per i movimenti offensivi e la concentrazione in tutta la partita.
Il nuovo canovaccio tattico della Juventus ne esalta le qualità di dribblatore. Il numero 10 bianconero spesso e volentieri in proprio, puntando il proprio avversario diretto e saltando. Calcia un bel rigore, ma Audero glielo spinge sul palo, sulla respinta è tranquillo e appoggia in porta senza problemi.
Ha letteralmente resuscitato una squadra in piena crisi di identità. La partita contro la Cremonese è il manifesto della Juventus di Spalletti, aggressiva, feroce in tutte le zone ed in tutte le fasi di gioco. Ora la Champions sembra davvero alla portata.
Le pagelle al Fantacalcio di Fantacalcio®
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.