Un'uscita da brividi in area, un rinvio eseguito malamente che per poco non permette al Parma di battere a rete: imprecisioni tutto sommato trascurabili in una partita che, a parte il tiro di Inglese nel primo tempo, non genera pericoli per la porta laziale.
Devastante sulla fascia destra, anche se poco servito dai compagni, che non lo aiutano a sfruttare del tutto la libertà di cui gode. Murato da Sepe al 41', quando era stato imbeccato splendidamente da Acerbi; nella ripresa continua a spingere come un forsennato, sfornando palloni sempre interessanti per i compagni.
Devastante sulla fascia destra, anche se poco servito dai compagni, che non lo aiutano a sfruttare del tutto la libertà di cui gode. Murato da Sepe al 41', quando era stato imbeccato splendidamente da Acerbi; nella ripresa continua a spingere come un forsennato, sfornando palloni sempre interessanti per i compagni.
Sempre attento in chiusura, non si lascia intimorire dalla vivacità degli esterni del Parma, che affronta senza scomporsi. Bravo nel contenere le sgroppate di Siligardi, fa valere la sua esperienza con interventi sempre puliti e precisi.
Sempre attento in chiusura, non si lascia intimorire dalla vivacità degli esterni del Parma, che affronta senza scomporsi. Bravo nel contenere le sgroppate di Siligardi, fa valere la sua esperienza con interventi sempre puliti e precisi.
Insuperabile. Si mangia Inglese spadroneggiando sui palloni alti, si fa notare anche per un meraviglioso lancio a innescare Patric, mostrando di essere in costante miglioramento anche in fase di impostazione. Oltre a essere un muro in difesa, si spinge spesso e volentieri nella metà campo offensiva.
Qualche errore in fase di impostazione, rischia di combinare un pasticcio lasciando involare Barillà dopo pochi minuti. D'altra parte è sempre puntuale nelle chiusure, così si riscatta fino a strappare una meritata sufficienza.
Ara la fascia come se fosse ringiovanito di 5-6 anni. Iacoponi non lo prende mai, il capitano biancoceleste sforna cross a ripetizione, non sempre sfruttati dai compagni. Sapendo di avere le spalle coperte da Radu può permettersi di agire in costante proiezione offensiva.
Prova a dare ordine in mezzo al campo e a inserirsi in area tutte le volte che può. Non sempre preciso, commette alcuni errori banali, che rischiano di generare ripartenze pericolosissime per la Lazio. Più a suo agio dopo l'uscita di Lucas Leiva, contagiato dall'energia di Berisha.
Prova a dare ordine in mezzo al campo e a inserirsi in area tutte le volte che può. Non sempre preciso, commette alcuni errori banali, che rischiano di generare ripartenze pericolosissime per la Lazio. Più a suo agio dopo l'uscita di Lucas Leiva, contagiato dall'energia di Berisha.
Prova a dare ordine in mezzo al campo e a inserirsi in area tutte le volte che può. Non sempre preciso, commette alcuni errori banali, che rischiano di generare ripartenze pericolosissime per la Lazio. Più a suo agio dopo l'uscita di Lucas Leiva, contagiato dall'energia di Berisha.
Come per Berisha, anche il suo ingresso si rivela decisivo per il risultato finale. L'argentino, che aveva sprecato malamente un contropiede al 69', mette lo zampino nell'azione del calcio di rigore, prima di trovare la gloria personale a pochi secondi dal fischio finale.
Come per Berisha, anche il suo ingresso si rivela decisivo per il risultato finale. L'argentino, che aveva sprecato malamente un contropiede al 69', mette lo zampino nell'azione del calcio di rigore, prima di trovare la gloria personale a pochi secondi dal fischio finale.
Ancora una prestazione al di sotto delle aspettative. Anche se fornisce qualche segnale incoraggiante, è ancora troppo lento e macchinoso, ma soprattutto poco incisivo: a parte un debole tiro nella ripresa si vede pochissimo dalle parti di Sepe. Perde tantissimi duelli, nel finale rischia anche il rosso per un duro intervento a palla lontana.
Ancora una prestazione al di sotto delle aspettative. Anche se fornisce qualche segnale incoraggiante, è ancora troppo lento e macchinoso, ma soprattutto poco incisivo: a parte un debole tiro nella ripresa si vede pochissimo dalle parti di Sepe. Perde tantissimi duelli, nel finale rischia anche il rosso per un duro intervento a palla lontana.
Ormai sembra un corpo estraneo a questa squadra. Giochicchia senza costrutto, è spesso impreciso nel tocco e si incaponisce nel dribbling senza alcun senso. Sembra involuto anche nei calci da fermo, battuti quasi sempre malissimo; unico sussulto, un destro che impegna Sepe al 52'.
Ormai sembra un corpo estraneo a questa squadra. Giochicchia senza costrutto, è spesso impreciso nel tocco e si incaponisce nel dribbling senza alcun senso. Sembra involuto anche nei calci da fermo, battuti quasi sempre malissimo; unico sussulto, un destro che impegna Sepe al 52'.
Parte molto bene, con geometrie precise e palloni recuperati. Il momento positivo però dura poco: da metà del primo tempo comincia a commettere troppi errori, perde qualche pallone banale ed è costretto al fallo tattico che gli costa l'ammonizione. Forse anche per questo Inzaghi lo sacrifica per far entrare Berisha.
Il suo impatto sulla partita è molto positivo. Entra in campo al posto di Lucas Leiva e si fa notare subito per una quantità impressionante di recuperi: la sua grinta contagia i compagni, che spingono sull'acceleratore alla ricerca del gol del vantaggio. Si procura il rigore decisivo per il risultato finale.
Una partita dai due volti. La prestazione per 80' è opaca: tanta buona volontà ma pochi risultati, al 52' si divora il gol del possibile vantaggio spedendo fuori da buona posizione. Nel finale arriva la svolta: prima il calcio di rigore realizzato con rabbia, poi il pregevole assist per il raddoppio di Correa. In mezzo, ancora un gol sbagliato, con Sepe che mura la sua conclusione da dentro l'area.
La Lazio non sembra essere in grado di sbloccare il match, fino a quando il suo allenatore ha l'intuizione giusta con gli ingressi di Berisha e Correa. È la mossa che rompe gli equilibri e che regala 3 punti ai biancocelesti, bravi a crederci fino in fondo.
La Lazio non sembra essere in grado di sbloccare il match, fino a quando il suo allenatore ha l'intuizione giusta con gli ingressi di Berisha e Correa. È la mossa che rompe gli equilibri e che regala 3 punti ai biancocelesti, bravi a crederci fino in fondo.
Le pagelle al Fantacalcio di Fantacalcio®
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.