Per schiodarsi dal 6 ha avuto solo l'occasione del rigore, ma nulla ha potuto contro l'ottima realizzazione di Bellini.
Per schiodarsi dal 6 ha avuto solo l'occasione del rigore, ma nulla ha potuto contro l'ottima realizzazione di Bellini.
Per schiodarsi dal 6 ha avuto solo l'occasione del rigore, ma nulla ha potuto contro l'ottima realizzazione di Bellini.
Dai suoi cross arrivano gli unici pericoli per l'Atalanta e il gol di Zapata. Il più vivo dei suoi nell'arco dei 90 minuti.
Fallo di mano evitabilissimo in area che causa il rigore dell'1-1 Atalanta. Per sua fortuna da Modena arrivano notizie liete...
Spazza l'area quando deve senza troppi complimenti.
Spedito in panchina per scelta tecnica dopo l'1-5 contro il Torino viene richiamato in campo per l'infortunio di Wague e si fa trovare pronto con una prestazione senza sbavature.
Spedito in panchina per scelta tecnica dopo l'1-5 contro il Torino viene richiamato in campo per l'infortunio di Wague e si fa trovare pronto con una prestazione senza sbavature.
Lascia il campo dopo venti minuti giocati discretamente per un problema a una spalla.
Di ritorno da un leggero infortunio non ha lo spunto dei tempi migliori ma presidia bene la sua zona difensiva.
Prova due o tre sgroppate per ravvivare il compassato centrocampo friulano, ma non incide più di tanto.
In difficoltà nel primo tempo, approfitta dei ritmi lentissimi della ripresa per riscattare la sua prestazione con un paio di azioni propositive.
A differenza di Kuzmanovic gioca la parte di partita nella quale l'obiettivo di tutti è non farsi male. Fa il minimo indispensabile.
Gioca solo i primi 40', quando quello che capita sul campo è ancora definibile come "partita di calcio". Non ha quindi scusanti per la sua poca incisività che permette ai due centrocampisti difensivi dell'Atalanta di prendere il controllo del gioco.
Non brilla nel primo tempo quando è partita vera, non si riscatta nel secondo anche se nella seconda parte rendersi pericoloso sarebbe stato difficile per chiunque...
Lo stacco di testa sul gol dell'Udinese è da ammirare, va vicino al raddoppio con un tiro da fuori. Gli manca continuità ma sa come essere pericoloso.
L'obiettivo era la salvezza e con questo punto l'ha raggiunta. Dopo l'1-5 di Torino gli va dato merito di aver provato a dare una scossa alla squadra con diversi cambi e di essere riuscito a non perdere il timone. Non un'impresa facile quando una squadra si trova inaspettatamente a lottare per non retrocedere a due giornate dalla fine.
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.