Nel primo tempo buone uscite e due ottime risposte sui tiri dalla distanza di Baselli e Vives. Qualche responsabilità sul gol di Belotti, praticamente nessuna su quello di Vives.
Nel primo tempo buone uscite e due ottime risposte sui tiri dalla distanza di Baselli e Vives. Qualche responsabilità sul gol di Belotti, praticamente nessuna su quello di Vives.
Nel primo tempo buone uscite e due ottime risposte sui tiri dalla distanza di Baselli e Vives. Qualche responsabilità sul gol di Belotti, praticamente nessuna su quello di Vives.
Dopo i tanti attacchi del Torino, era prevedibile che la difesa bolognese cedesse, prima o poi. Lui è l'ultimo a mollare, ma nel secondo tempo non garantisce la solita solidità.
Finché ha avuto la maschera, nessun problema. Poi se l'è tolta, e rivelare la sua identità segreta ha dato sicurezza agli avversari. Si fa saltare da Belotti sul primo gol, è autore dello sciagurato retropassaggio che lancia Vives verso il 2-0.
Finché ha avuto la maschera, nessun problema. Poi se l'è tolta, e rivelare la sua identità segreta ha dato sicurezza agli avversari. Si fa saltare da Belotti sul primo gol, è autore dello sciagurato retropassaggio che lancia Vives verso il 2-0.
Uno dei duelli più attesi della serata, quello con Bruno Peres. Nel primo tempo è un testa a testa, che nella ripresa si risolve in favore del granata, che spesso se lo mette alle spalle. Poco reattivo sul cross di Molinaro che Quagliarella indirizza sulla traversa.
Uno dei duelli più attesi della serata, quello con Bruno Peres. Nel primo tempo è un testa a testa, che nella ripresa si risolve in favore del granata, che spesso se lo mette alle spalle. Poco reattivo sul cross di Molinaro che Quagliarella indirizza sulla traversa.
Sulla sua fascia si trova uno dei migliori Molinaro della stagione: nel primo tempo boccheggia ma riesce ad evitare i danni, nel secondo non gli va meglio.
Entra al posto di Giaccherini, gioca praticamente tutto il secondo tempo, ma s'è portato il cilindro dimenticandosi i conigli: vero è che la squadra è già calata, ma lui fa poco per illuminare la serata buia.
Entra al posto di Giaccherini, gioca praticamente tutto il secondo tempo, ma s'è portato il cilindro dimenticandosi i conigli: vero è che la squadra è già calata, ma lui fa poco per illuminare la serata buia.
Non è una delle sue partite migliori. Nella prima parte di gara è una roccia, poi cala d'intensità e lascia troppi spazi agli incursori del Torino (Baselli e Vives su tutti).
Non è una delle sue partite migliori. Nella prima parte di gara è una roccia, poi cala d'intensità e lascia troppi spazi agli incursori del Torino (Baselli e Vives su tutti).
Un po' come tutto il Bologna, meglio nel primo tempo che nel secondo, quando peggiora la sua gestione del pallone e pian piano svanisce dal campo. Perde, e non di poco, il duello a distanza con Vives.
Rilanciato da Donadoni, gioca una partita a dir poco anonima. Si fa vedere poco in avanti, e trova sempre il Moretti di turno a spegnere la sua foga. Cerca di dare una mano in difesa, ma la sua influenza non è mai decisiva.
Ci mette il fisico e la corsa. In una serata in cui il Bologna non risplende, è fra i migliori per quantità e voglia. Cala nel finale, ma non si può fargliene una colpa.
Ci mette il fisico e la corsa. In una serata in cui il Bologna non risplende, è fra i migliori per quantità e voglia. Cala nel finale, ma non si può fargliene una colpa.
Cerca spesso il dialogo con Mancosu, non sempre riuscendoci. Si rende pericoloso alla fine del primo tempo, ma viene chiuso da Glik. Esce ad inizio secondo tempo con una caviglia dolorante.
Cerca spesso il dialogo con Mancosu, non sempre riuscendoci. Si rende pericoloso alla fine del primo tempo, ma viene chiuso da Glik. Esce ad inizio secondo tempo con una caviglia dolorante.
Sostituisce Mounier, davanti ha un gigante come Glik che gli lascia poco spazio. Ma non gli si poteva chiedere di risolvere una partita mentalmente già compromessa.
Sostituisce Mounier, davanti ha un gigante come Glik che gli lascia poco spazio. Ma non gli si poteva chiedere di risolvere una partita mentalmente già compromessa.
Ci sarebbe da chiedersi il perché di una partita così rinunciataria, affidata completamente al contropiede. Reggere per novanta minuti contro quest'arrembante Torino è complicato se non impossibile: non sarebbe stato meglio osare di più?
Ci sarebbe da chiedersi il perché di una partita così rinunciataria, affidata completamente al contropiede. Reggere per novanta minuti contro quest'arrembante Torino è complicato se non impossibile: non sarebbe stato meglio osare di più?
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.