Incolpevole sul blitz di Pedro, imprendibile la punizione di Milinkovic-Savic. Bravo su Zaccagni nel finale
Incolpevole sul blitz di Pedro, imprendibile la punizione di Milinkovic-Savic. Bravo su Zaccagni nel finale
Zaccagni gli fa venire il mal di testa, come sull'azione del primo gol. Il giallo non lo aiuta e infatti Palladino lo toglie dal campo
Zaccagni gli fa venire il mal di testa, come sull'azione del primo gol. Il giallo non lo aiuta e infatti Palladino lo toglie dal campo
Senza dubbio il migliore del terzetto difensivo che comincia la partita. Sbaglia poco, tiene bene la posizione fino alla fine e prova a partecipare a qualche sortita offensiva
Un po' in ritardo sul primo gol, chiusura su Pedro che manca. In generale dà poca sicurezza al reparto
Buono lo spezzone che gioca, non commette sbavature e tiene a bada gli attaccanti laziali che gravitano dalle sue parti
Meno dirompente del solito, ma il suo lavoro lo fa: costringe Lazzari a poche discese offensive, lavora bene diversi palloni e si propone sin dentro l'area
Come diversi suoi compagni, un po' lento nel leggere la palla vagante in area che Pedro mette dentro per lo 0-1. In fase offensiva il suo apporto è sterile, solo un velleitario tiro da lontanissimo nella ripresa
Il migliore del Monza insieme con Ciurria. Nel primo tempo di testa scheggia il palo, anche sotto di due gol non perde la bussola ed è il fulcro della manovra biancorossa
Recupero fondamentale per il Monza, intensità e voglia in mediana ma alla lunga si vede che viene da un lungo stop perché finisce col cedere fisicamente al cospetto del centrocampo laziale. Sfortunato sullo 0-1, scivolata che quasi serve il pallone a Pedro
Tra i cambi della ripresa è quello che ci mette più voglia, suo il tiro da fuori allo scadere che regala a Gytkjaer l'occasione sprecata
E' ancora una volta un fattore del Monza, che giochi esterno di centrocampo o trequartista poco cambia. Nel primo tempo con Sensi è il migliore dei suoi, discese a ripetizione e cross ben messi come quello per la testa proprio dell'ex Inter e di Petagna
Il colpo di testa da pochi metri nel primo tempo che esalta Provedel è di fatto l'unica volta in cui si nota con una certa pericolosità dalle parti del portiere laziale. Per il resto, poco dentro la manovra e giustamente sostituito
Il colpo di testa da pochi metri nel primo tempo che esalta Provedel è di fatto l'unica volta in cui si nota con una certa pericolosità dalle parti del portiere laziale. Per il resto, poco dentro la manovra e giustamente sostituito
Si accende soltanto a sprazzi fino al momento della sostituzione, non tira mai in porta a conferma di quanto la Lazio sia la sua bestia nera (oltre 1000 minuti senza segnarle). Rimedia un giallo ingenuo da diffidato
Si accende soltanto a sprazzi fino al momento della sostituzione, non tira mai in porta a conferma di quanto la Lazio sia la sua bestia nera (oltre 1000 minuti senza segnarle). Rimedia un giallo ingenuo da diffidato
Entra in campo con poca convinzione e anche scarsa voglia, gli capita sui piedi anche un pallone ghiotto da dentro l'area per riaprirla ma lo spara altissimo
Prestazione da copia-incolla rispetto a quella di Caprari, agisce nella stessa zona di campo con gli stessi risultati: inefficacia, pochi spunti di livello
Prestazione da copia-incolla rispetto a quella di Caprari, agisce nella stessa zona di campo con gli stessi risultati: inefficacia, pochi spunti di livello
Si sapeva del potenziale offensivo della Lazio e anche di quello difensivo, ma a tratti sembra quasi giocare con poca voglia la sua squadra
Una sola parata degna di nota, ma che intervento: il riflesso da pochi metri sulla testata di Petagna è notevole e si era ancora sullo 0-1. Stilisticamente non perfetto su Colpani nel finale
Ordinaria amministrazione, non eccelle per chiusure da sottolineare ma tatticamente è prezioso e sbaglia pochissimo
Oggi non è costretto agli straordinari, ma i (pochi) palloni che gli capitano a tiro, che siano bassi o in elevazione, vengono tutti sventati con la solita pulizia
Si temeva il duello con Carlos Augusto, i due finiscono per annullarsi a vicenda. Qualche spunto in avanti e attenzione dietro, niente di più e niente di meno
Si temeva il duello con Carlos Augusto, i due finiscono per annullarsi a vicenda. Qualche spunto in avanti e attenzione dietro, niente di più e niente di meno
Un po' in affanno con Petagna e non precisissimo in un paio di situazioni nel secondo tempo, ma nel complesso la sua è una prova dignitosa
Ingresso nella ripresa per fare respiro a Cataldi e maggior energia al centrocampo, fa bene entrambe le fasi aiutando a portare a casa i tre punti
Soprattutto nel primo tempo è il vero perno della mediana laziale, lavora tantissimi palloni con lucidità anche sotto pressione e non sbaglia un colpo. Giocando così, il posto non glielo toglie nessuno
Ancora una volta a secco di reti, ma il peso specifico che assicura a questa squadra è enorme. Non dà punti di riferimento da falso nove, si allarga con intelligenza quando può e migliora a vista d'occhio anche nei ripieghi difensivi
Ancora una volta a secco di reti, ma il peso specifico che assicura a questa squadra è enorme. Non dà punti di riferimento da falso nove, si allarga con intelligenza quando può e migliora a vista d'occhio anche nei ripieghi difensivi
Per l'ennesima volta è tra i migliori dei suoi, se non il migliore in assoluto. Fa ammattire (e ammonire) Marlon sull'azione che porta allo 0-1 di Pedro, nella ripresa a tratti è imprendibile e si guadagna anche la punizione del definitivo raddoppio. Apporto alla Lazio fenomenale
Per l'ennesima volta è tra i migliori dei suoi, se non il migliore in assoluto. Fa ammattire (e ammonire) Marlon sull'azione che porta allo 0-1 di Pedro, nella ripresa a tratti è imprendibile e si guadagna anche la punizione del definitivo raddoppio. Apporto alla Lazio fenomenale
Primo tempo con pochi spunti degni di nota, più vivo nella ripresa, sempre utile quando gioca davanti alla difesa e fa ripartire l'azione. Fisicamente dominante, la punizione che chiude i conti è un autentico gioiello tecnico e balistico. 65 gol con la Lazio, miglior marcatore straniero nella storia del club. Una sola parola: chapeau
Due volte vicino al gol nel primo tempo col suo destro morbido, mentalmente sempre più dentro il sarrismo e ormai il posto da titolare è suo di diritto. Gli manca solo il guizzo da bonus, per il resto al netto di poche sbavature è fondamentale
Bene il suo impatto sulla partita, ci mette fisico e intelligenza nella gestione di più di un pallone proponendosi anche in avanti
Finalmente il capitano torna in campo. Non ancora (ovviamente) al top della condizione, ma già dà qualche sprazzo del vero Ciruzzo come in quel contropiede orchestrato alla grande a pochi minuti dal suo ingresso. Serviranno anche i suoi gol per la Champions
Finalmente il capitano torna in campo. Non ancora (ovviamente) al top della condizione, ma già dà qualche sprazzo del vero Ciruzzo come in quel contropiede orchestrato alla grande a pochi minuti dal suo ingresso. Serviranno anche i suoi gol per la Champions
Il gol che sblocca la partita è da opportunista vero: si avventa come uno sparviero sulla palla vagante e la mette dentro. Poco prima sfiora la rete con un gran tiro dal limite. In generale, un fattore di questa Lazio per tecnica (sublime) e carisma
Non si ferma più. Punti a parte, impressiona ancora il gioco ma soprattutto la tenuta difensiva specie se rapportata a quella di 12 mesi fa. Vittoria pesantissima, a tratti dominio assoluto: è questa la strada per la Champions