Seconda vittoria consecutiva dell’Udinese, che lascia ancora a zero vittorie fuori casa l’Atalanta, sconfitta 2-1. La sorpresa nell’Udinese si chiama Ingelsson, preferito nel tridente sia a Perica che a Lasagna, mentre Gasperini perde Gomez nel riscaldamento. Al suo posto Ilicic, che si mostra da subito molto attivo al fianco di Petagna. Pochi brividi per i portieri e allora Danilo deve provarci da distanza siderale, trovando la risposta di Berisha. L’Atalanta viaggia bene sulle fasce con Castagne e Spinazzola, ma alla mezz’ora riesce a passare con un break di un difensore, Toloi, che serve alla perfezione Kurtic. Il diagonale dello sloveno, in ombra fino ad allora, non lascia scampo a Bizzarri. Ancora un tiro dalla distanza di Adnan fa urlare al gol la Dacia Arena, che poi se la prende con De Paul, troppo morbido nel tiro a tu per tu con Berisha. Ma è proprio l’argentino a impattare il match allo scadere del primo tempo, con un rigore perfetto (intuito da Berisha), assegnato per fallo di mano di Spinazzola su cross di Stryger. Ingenua l’Atalanta sul corner battuto subito e giocatori che vanno negli spogliatoi sul risultato di parità.

Nella ripresa Gasp rispolvera subito Freuler per De Roon, ma l’Udinese resta in comando delle operazioni, anche se non riesce mai a impensierire più di tanto Berisha. Caldara e Maxi Lopez danno vita a un bel duello nel duello, mentre Matos rileva un inconsistente Fofana. Il guizzo vincente lo trova all’improvviso ancora una volta Antonin Barak. Il centrocampista ceco lavora alla grande un pallone ai 20 metri, lo porta sul sinistro e scarica in rete il suo secondo gol in A (consecutivo dopo quello di Reggio Emilia). Gasperini ci prova con i giovani Vido e Orsolini al posto di Ilicic e Petagna, mentre Delneri perde di nuovo Behrami per infortunio (al suo posto Widmer al rientro in casa). Maxi Lopez commette un’ingenuità cinturando in area Cristante. Rigore. Lo stesso centrocampista friulano però calcia male e si fa tirare il tentativo da Bizzarri. La Nord ancora esulta e sul corner segna Caldara; Rocchi annulla. C’è tempo ancora per un salvataggio miracoloso di Danilo su tiro a botta sicura di Vido., che blinda la vittoria dei bianconeri, che in tre giorni fanno gli stessi punti del resto dell’anno e salgono a quota 12.