Non è quasi mai chiamato in causa, se non per tiri centrali di Cancellieri al 14' e Zaccagni al 63'. Non può nulla sul gol di Frattesi.
Non è quasi mai chiamato in causa, se non per tiri centrali di Cancellieri al 14' e Zaccagni al 63'. Non può nulla sul gol di Frattesi.
Se la cava su Zaccagni, non soffre più di tanto contro un avversario sulla carta temibile. Limitato in fase di spinta, ci prova comunque al 36': il suo tiro, deviato, spaventa Mandas.
Se la cava su Zaccagni, non soffre più di tanto contro un avversario sulla carta temibile. Limitato in fase di spinta, ci prova comunque al 36': il suo tiro, deviato, spaventa Mandas.
Mette la museruola a Cancellieri, qualche sofferenza in più con Isaksen. In avanti offre palloni interessanti ai compagni, soprattutto nei calci da fermo.
Entra al posto di Zortea, anche lui provvede a controllare Zaccagni senza soffrire. In avanti non combina granché, al Bologna sarebbe servita qualche sovrapposizione in più.
Primo tempo nel complesso tranquillo, si lascia beffare da Dia in occasione del gol di Frattesi. Troppo morbido in alcune circostanze.
Non sempre irreprensibile quando gioca il pallone, sbaglia qualche appoggio di troppo. Non soffre in difesa, si fa vedere in avanti con un colpo di testa pericoloso al 49'. Ha un'altra occasione al 76', ma il suo tentativo è respinto sulla linea.
L'unico nelle fila del Bologna a dare la scossa alla squadra. Un palo su calcio di punizione, tante iniziative interessanti in pochi minuti: forse avrebbe meritato più minutaggio.
Ci si aspettava tanto dalla sua gara d'esordio, ma ha deluso le attese. Pochi palloni giocati, qualche errore di misura, un dialogo intermittente con i compagni. Una sessantina di minuti al di sotto delle sue qualità.
Tedesco gli dà fiducia, il danese non la ripaga pienamente. Un colpo di testa pericoloso al 48', sul quale avrebbe anche potuto far meglio, e pochi altri elementi positivi nella sua partita.
Tedesco gli dà fiducia, il danese non la ripaga pienamente. Un colpo di testa pericoloso al 48', sul quale avrebbe anche potuto far meglio, e pochi altri elementi positivi nella sua partita.
Poco concreto, le sue iniziative non arrivano mai a una conclusione. E dietro si lascia prendere dalla frenesia, finendo per farsi ammonire.
Rimedia agli errori dei compagni con senso della posizione. Non brilla, come tutto il Bologna, ma non commette errori di rilievo.
Ha sulla coscienza il gol di Frattesi, non segue il taglio dell'avversario e su questo movimento l'ex Inter è letale. Qualche errore di troppo anche in fase di impostazione.
Entra in campo senza la necessaria concentrazione. Troppo morbido quando gli capita l'occasione giusta, Mandas gli chiude lo specchio della porta in uscita. Un pizzico meglio nel finale, ma non abbastanza per guadagnare la sufficienza.
Entra in campo senza la necessaria concentrazione. Troppo morbido quando gli capita l'occasione giusta, Mandas gli chiude lo specchio della porta in uscita. Un pizzico meglio nel finale, ma non abbastanza per guadagnare la sufficienza.
Vicino al gol con una girata di sinistro al 17', un bel duello con Doekhi, nel complesso vinto dall'avversario. Ci mette grinta e muscoli, senza riuscire a sfondare.
Entra in campo e per oltre 30' non tocca un pallone. Nel finale ha l'occasione per il pareggio e si incarta da solo, permettendo così alla difesa biancoceleste di rinviare: se le premesse sono queste, si preannuncia una stagione sinistramente simile alla precedente.
La squadra è ordinata, ma commette troppi errori in fase di costruzione. Davanti manca l'intesa, i felsinei faticano ad avere occasioni; la reazione nel finale, più che altro mentale, non è sufficiente per riacciuffare il risultato.
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.