Che esordio! Dice di no a Buongiorno e Hojlund in bello stile, non si spaventa sulle conclusioni che gli arrivano nella ripresa, sempre preciso al piede.
Che esordio! Dice di no a Buongiorno e Hojlund in bello stile, non si spaventa sulle conclusioni che gli arrivano nella ripresa, sempre preciso al piede.
Non si passa dalle sue parti, non c'è proprio verso di riuscirci. Ci prova Politano, poi Neres, poi Hojlund... Niente da fare, chiude tutto ma davvero tutto.
Ha qualche difficoltà a tenere gli avversari che lo puntano, tuttavia non si tira indietro e alla fine dei conti una mano la dà pure lui.
Grinta in abbondanza per contrastare gli attacchi del Napoli, un paio di sbavature su qualche duello individuale non indebolisce la sua prestazione.
Entrato a gara in corso, fa un solo intervento degno di nota ma pressoché decisivo su una palla di Spinazzola destinata a Neres.
Entrato a gara in corso, fa un solo intervento degno di nota ma pressoché decisivo su una palla di Spinazzola destinata a Neres.
Deve marcare Hojlund e lo fa senza timori reverenziali e con praticità: gli sfugge giusto un paio di volte ma per il resto è encomiabile.
Corre tanto per dare una mano in difesa su Lang e poi per contenere uno Spinazzola in palla. Si disimpegna anche con un po' di mestiere.
Si piazza davanti alla difesa e molto semplicemente decide che se c'è lui il pallone non passa. Ne spazza tanti, magari con poca lucidità, ma è quello che deve fare.
Si piazza davanti alla difesa e molto semplicemente decide che se c'è lui il pallone non passa. Ne spazza tanti, magari con poca lucidità, ma è quello che deve fare.
Lontano dalla prestazione sfavillante di Lecce, ma non può essere altrimenti: tocca pochi palloni ma lo fa con cura, in fase di non possesso è utile.
Motorino instancabile, per 90 minuti corre pressando tutti e recuperando palloni su palloni. Preziosissimo quando toglie ad Hojlund la possibilità di concludere a rete con Rinaldi in ritardo.
Si dà da fare per spaccare il campo in due con le ripartenze: bene con la conduzione, male con le scelte negli ultimi metri.
Molta clava e poco fioretto nella sua partita, non sempre è un mattone solido del muro ma comunque non si tira mai indietro.
Molta clava e poco fioretto nella sua partita, non sempre è un mattone solido del muro ma comunque non si tira mai indietro.
Schierato da quinto di sinistra si disimpegna con dedizione e badando molto al sodo. Esce all'intervallo.
Durissima la vita oggi, nella solitudine più totale in attacco. Di palloni anche solo vagamente interessanti ne arrivano con il contagocce, quei pochi non li gioca al meglio.
Come per Cutrone il suo pomeriggio non può che essere di solitudine e lontananza dai compagni. Fa quel che può, cioè poco.
Come per Cutrone il suo pomeriggio non può che essere di solitudine e lontananza dai compagni. Fa quel che può, cioè poco.
Sei cambi rispetto al Lecce e con un portiere esordiente fanno pensare che la testa è già al Genoa. Poi però in campo ci va una squadra generosa, aggressiva, compatta. Punto meritato.
Sei cambi rispetto al Lecce e con un portiere esordiente fanno pensare che la testa è già al Genoa. Poi però in campo ci va una squadra generosa, aggressiva, compatta. Punto meritato.
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.