Il Lecce chiude la sua partita con tre tiri nello specchio e lui si fa sempre trovare pronto. Forse un pizzico di fortuna sulla conclusione di Cheddira, preciso invece l'intervento sul tiro violento di Pierotti, facile invece la parata sulla deviazione di Helgason.
La sua fisicità è un fattore in entrambe le aree di rigore. Nella sua metà campo lascia pochissimo spazio a Cheddira prima e Camarda poi, mentre nei sedici metri avversari prova ad improvvisarsi bomber acrobata con una rovesciata che però non inquadra lo specchio della porta.
Troverebbe la rete del 2-0 con un movimento da vero attaccante, ma la gioia gli viene tolta per una precedente posizione di fuorigioco di Vlahovic. Rischia di rovinare la serata bianconera perdendosi N'Dri in una delle occasioni più pericolose create dal Lecce.
Mette lo zampino sul punteggio della partita firmando l'assist per l'1-0 siglato da Vlahovic. Nel resto della serata sfrutta il suo movimento ad entrare dentro il terreno per aiutare la squadra nella costruzione della manovra, eludendo il pressing dei leccesi.
Mette lo zampino sul punteggio della partita firmando l'assist per l'1-0 siglato da Vlahovic. Nel resto della serata sfrutta il suo movimento ad entrare dentro il terreno per aiutare la squadra nella costruzione della manovra, eludendo il pressing dei leccesi.
Entra e si mette subito a fare a sportellate con gli avversari, dopo l'ingresso di Gatti si piazza come quinto di difesa contribuendo a resistere ai disperati assalti del Lecce.
Quando il Lecce alza improvvisamente la pressione la Juventus si rifugia spesso nelle sue qualità balistiche alla ricerca di qualche lancio per aprire il campo. Chiude con oltre il 90% di passaggi realizzati e numeri difensivi di prim'ordine.
In partite come queste commettere qualsiasi sbavatura può essere fatale. Il capitano della Juventus non cerca giocate complicatissime e aiuta i suoi compagni nella costruzione abbassandosi spesso per garantire un giro palla fluido ed efficace.
Affidargli un ruolo sarebbe veramente difficile. L'americano si fa trovare praticamente in tutte le zone del campo per cercare di dare sempre un appoggio ai compagni di squadra. Questo movimento però lo porta spesso ad essere lontano dall'area di rigore leccese e ad essere poco lucido nel secondo tempo, quando sbaglia clamorosamente un lancio che avrebbe potuto portare ad un pericolosissimo contropiede.
Affidargli un ruolo sarebbe veramente difficile. L'americano si fa trovare praticamente in tutte le zone del campo per cercare di dare sempre un appoggio ai compagni di squadra. Questo movimento però lo porta spesso ad essere lontano dall'area di rigore leccese e ad essere poco lucido nel secondo tempo, quando sbaglia clamorosamente un lancio che avrebbe potuto portare ad un pericolosissimo contropiede.
Spalletti lo rispolvera un po' a sorpresa per dare un turno di riposo a Thuram. L'olandese parte bene contribuendo alla costruzione della rete dello 0-1, ma con il passare dei minuti si nota quanto gli manchi il ritmo partita.
Spalletti lo rispolvera un po' a sorpresa per dare un turno di riposo a Thuram. L'olandese parte bene contribuendo alla costruzione della rete dello 0-1, ma con il passare dei minuti si nota quanto gli manchi il ritmo partita.
Nei primi minuti di gioco è uno dei più vivaci in campo con un movimento costante che mette in seria difficoltà la retroguardia del Lecce, arrivando anche a prendere un palo. Con il passare dei minuti però sparisce dal gioco e le sue giocate più importanti sono quelle difensive.
Nei primi minuti di gioco è uno dei più vivaci in campo con un movimento costante che mette in seria difficoltà la retroguardia del Lecce, arrivando anche a prendere un palo. Con il passare dei minuti però sparisce dal gioco e le sue giocate più importanti sono quelle difensive.
Il suo infortunio è stato la vera sliding door della stagione bianconera. Il serbo segna il secondo gol in due partite, regalando quattro punti alla Juventus e facendo salire tutti i rimpianti possibili per la sua prolungata assenza. Segnerebbe anche un'altra rete, ma la sua posizione di partenza è irregolare.
Il suo infortunio è stato la vera sliding door della stagione bianconera. Il serbo segna il secondo gol in due partite, regalando quattro punti alla Juventus e facendo salire tutti i rimpianti possibili per la sua prolungata assenza. Segnerebbe anche un'altra rete, ma la sua posizione di partenza è irregolare.
Per lui si parlava di un possibile turno di riposo, invece Spalletti non rinuncia al suo numero 10, ma la serata del turco è un continuo saliscendi. Parte abbastanza bene, facendosi vedere spesso sulla propria corsia di competenza, poi la stanchezza inizia a prevalere e nel secondo tempo è decisamente meno efficace.
Già nelle precedenti partite si era notata una grande attenzione sul calcio d'inizio, questa sera i suoi schemi sono risultati decisivi per la partita con la rete segnata proprio sugli sviluppi della battuta di avvio. Nel finale prova a mescolare un po' le carte, finendo però con l'abbassare troppo il baricentro dei suoi.
Già nelle precedenti partite si era notata una grande attenzione sul calcio d'inizio, questa sera i suoi schemi sono risultati decisivi per la partita con la rete segnata proprio sugli sviluppi della battuta di avvio. Nel finale prova a mescolare un po' le carte, finendo però con l'abbassare troppo il baricentro dei suoi.
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