Esce bene su Marusic, dice no a Cancellieri, fa quel che può insomma.
Esce bene su Marusic, dice no a Cancellieri, fa quel che può insomma.
Per spingere spinge, non c'è dubbio: ma da qua a costruire qualcosa di concreto ce ne passa. In difesa bene su Pedro, così così su Noslin.
Per spingere spinge, non c'è dubbio: ma da qua a costruire qualcosa di concreto ce ne passa. In difesa bene su Pedro, così così su Noslin.
Nella prima fase di gara dalle sue parti Marusic e Isaksen fanno quel che vogliono, poi piano piano mette a posto le cose. In attacco invece è puntuale con gli inserimenti che però non portano a nulla.
Con il suo ingresso Italiano conta di avere più qualità nella costruzione ma si fa vedere solo per un paio di svarioni.
Primo tempo positivo, in cui prende le misure a Maldini e salva anche un paio di situazioni spinose. Quando però entra Dia per lui la vita cambia radicalmente in peggio.
Primo tempo positivo, in cui prende le misure a Maldini e salva anche un paio di situazioni spinose. Quando però entra Dia per lui la vita cambia radicalmente in peggio.
Ha il compito di assorbire le incursioni di Dele-Bashiru e se la cava mettendola sul fisico. Non spicca per brillantezza ma nemmeno per sciattoneria.
Ha il compito di assorbire le incursioni di Dele-Bashiru e se la cava mettendola sul fisico. Non spicca per brillantezza ma nemmeno per sciattoneria.
Inghiottito dalla ragnatela difensiva della Lazio, si abbassa tantissimo per cercare qualche pallone giocabile ma senza esito. Nemmeno spostato a destra riesce a sbloccarsi.
Parte bene, propositivo a caccia di conclusioni. Il grosso del primo tempo lo passa però ai margini e a inizio ripresa sbaglia il rigore che poteva dare un senso diverso alla partita.
Parte bene, propositivo a caccia di conclusioni. Il grosso del primo tempo lo passa però ai margini e a inizio ripresa sbaglia il rigore che poteva dare un senso diverso alla partita.
Anche nei momenti in cui il Bologna tiene il pallino lui è sostanzialmente invisibile. Sui due gol di Taylor chi lo perde inseguendolo vanamente è sempre lui.
Anche nei momenti in cui il Bologna tiene il pallino lui è sostanzialmente invisibile. Sui due gol di Taylor chi lo perde inseguendolo vanamente è sempre lui.
Buon primo tempo, con il picco di un gran tiro che si spegne sull'incrocio dei pali. Nella ripresa calo vistoso, si oppone morbidamente sul tiro di Dia da cui nasce il gol dello 0-1.
Buon primo tempo, con il picco di un gran tiro che si spegne sull'incrocio dei pali. Nella ripresa calo vistoso, si oppone morbidamente sul tiro di Dia da cui nasce il gol dello 0-1.
Qualche spunto dei suoi qua e là ma di fatto è ben lontano dagli standard delle ultime settimane.
Non riesce a dare quel minimo cambio di passo sulla fascia necessario per cambiare l'andamento della partita.
Procurarsi il rigore è l'unica cosa buona della sua partita in balia degli eventi, con palloni sbagliati a profusione e zero pericolosità nell'area avversaria.
Procurarsi il rigore è l'unica cosa buona della sua partita in balia degli eventi, con palloni sbagliati a profusione e zero pericolosità nell'area avversaria.
A differenza della partita di giovedì a Roma, stavolta entrando dalla panchina non lascia il segno.
Ingresso che non cambia le carte in tavola, qualche pallone toccato qua e là ma senza combinare alcunché.
Con tutte le attenuanti possibili per i postumi del supplementare di Europa League, il suo Bologna oggi è apparso troppo pigro e molle per portare a casa la partita.
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.