Tante parate comunque non difficili nel primo tempo, primo gol subito sul quale avrebbe potuto fare un po' meglio, incolpevole sulla punizione di Pjanic, la ciliegina sulla torta quasi allo scadere quando respinge il rigore di Lichtsteiner.
Tante parate comunque non difficili nel primo tempo, primo gol subito sul quale avrebbe potuto fare un po' meglio, incolpevole sulla punizione di Pjanic, la ciliegina sulla torta quasi allo scadere quando respinge il rigore di Lichtsteiner.
Pomeriggio tranquillo nonostante avversari di tutto rispetto, i due gol subiti non lo vedono protagonista negativo, ma in fascia non riesce a spingere con continuità come invece ci si dovrebbe aspettare da un terzino.
Pomeriggio tranquillo nonostante avversari di tutto rispetto, i due gol subiti non lo vedono protagonista negativo, ma in fascia non riesce a spingere con continuità come invece ci si dovrebbe aspettare da un terzino.
Sin dai primi attimi del match prova a far male alla sua ex squadra, è comunque controllato bene dalla retroguardia bianconera, ma appena l'attenzione cala un attimo, lui scappa a destra e confeziona l'assist per Cerci che vale il 2-1.
Sin dai primi attimi del match prova a far male alla sua ex squadra, è comunque controllato bene dalla retroguardia bianconera, ma appena l'attenzione cala un attimo, lui scappa a destra e confeziona l'assist per Cerci che vale il 2-1.
Spaventato in ogni fase del gioco, non gioca mai la palla con tranquillità, ma riesce comunque ad uscire dal campo senza disastri: i gol arrivano non per sue responsabilità.
Chiamato spesso in causa, regge l'urto senza andare in tilt opponendosi come può agli attaccanti bianconeri che comunque le loro occasioni le hanno avute lungo l'arco del match.
Entra in campo sullo 0-0, in sette minuti arrivano i due gol bianconeri di cui il primo tutto sulla sua coscienza. Nel finale causa anche un rigore con un ingenuo fallo di mano. Non esattamente una serata da ricordare.
Entra in campo sullo 0-0, in sette minuti arrivano i due gol bianconeri di cui il primo tutto sulla sua coscienza. Nel finale causa anche un rigore con un ingenuo fallo di mano. Non esattamente una serata da ricordare.
Entra a giochi già fatti, tocca pochi palloni, non dà la scossa alla squadra in nessun momento, non ha nelle corde le caratteristiche per far svoltare il match a favore della propria squadra.
Se c'è un reparto in cui il Verona oggi ha sofferto davvero, è quello di metà campo, ed infatti lì in mezzo arrivano i voti negativi: superato sia fisicamente che tatticamente, confeziona un cartellino giallo come unica nota di rilievo.
Se c'è un reparto in cui il Verona oggi ha sofferto davvero, è quello di metà campo, ed infatti lì in mezzo arrivano i voti negativi: superato sia fisicamente che tatticamente, confeziona un cartellino giallo come unica nota di rilievo.
Schierato per dar fastidio alla Juve sull'out sinistro, riesce ad andare via un paio di volte all'avversario diretto, ma senza dare continuità alla propria azione. Controllato bene negli ultimi trenta metri dove praticamente non riesce mai a toccare palla.
Non aiutato dalla serata storta di Fossati, non riesce mai a rendersi utile davvero nel confronto con Pjanic, è lì che la Juve ha il controllo del match nonostante una serata praticamente di festa.
Non aiutato dalla serata storta di Fossati, non riesce mai a rendersi utile davvero nel confronto con Pjanic, è lì che la Juve ha il controllo del match nonostante una serata praticamente di festa.
Ci prova, corre, lotta, ma tocca pochi palloni e sicuramente mai si rende pericoloso. Non esattamente il banco di prova adatto quello di oggi, ma altrettanto certamente non è questo il rendimento che si aspettava Pecchia.
Serata passata a girovagare per il campo ben controllato dalla difesa della Juve, alla prima distrazione però ci mette la punta sul cross basso di Romulo, e torna al gol nel salotto buono del calcio italiano, quello dei campioni in carica.
Parte bene, è sua la prima azione del match, ma col passare dei minuti perde le distanze e finisce per andare in difficoltà in più occasioni. E' lui a far fallo su Dybala in occasione della punizione di Pjanic che porta al 2-0.
Stasera non ha colpe particolari, la sfida era comunque difficile, lui riesce anche coi cambi dalla panchina a tenere alta la concetrazione, e dunque far restare la squadra in partita sino all'ultimo istante.
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.