Viene chiamato in causa in un paio di occasioni e ancora una volta si mette in mostra con splendidi interventi, che gli valgono l'ennesimo voto sopra la sufficienza della sua stagione.
Viene chiamato in causa in un paio di occasioni e ancora una volta si mette in mostra con splendidi interventi, che gli valgono l'ennesimo voto sopra la sufficienza della sua stagione.
Viene chiamato in causa in un paio di occasioni e ancora una volta si mette in mostra con splendidi interventi, che gli valgono l'ennesimo voto sopra la sufficienza della sua stagione.
Una buona prova, senza sbavature, ma senza neanche picchi degni di un voto superiore alla sufficienza. Porta a casa un 6 in pagella, condito da un'ammonizione sciocca che gli costa la squalifica.
Un leader al centro della difesa, sicuro nei propri interventi, ma allo stesso tempo anche intelligente in fase di possesso. Sempre al posto giusto nel momento giusto.
Errore grossolano sul gol di Spinazzola: una disattenzione che per poco non costa la partita ai suoi compagni. Inoltre, è molto assente in fase offensiva e spesso si lascia superare da Spinazzola.
Dei tre è quello che commette maggiori sbavature, come in occasione del gol di Spinazzola, dove tiene in gioco proprio quest'ultimo.
Il suo inizio di partita è turbolento e lo dimostrano gli errori banali che alterna a giocate da fenomeno. Dopo 10 minuti rompe il ghiaccio con un gran dribbling su Zalewski, si scioglie, colleziona un grande assist per il primo gol e porta a casa un'altra super prestazione.
Il migliore in mediana, in una posizione che poche volte ha ricoperto in carriera. Si trova a suo agio da mediano, inserendosi quando può, ma aiutando anche molto in fase di non possesso. Garantisce affidabilità e non sbaglia praticamente nulla.
Il migliore in mediana, in una posizione che poche volte ha ricoperto in carriera. Si trova a suo agio da mediano, inserendosi quando può, ma aiutando anche molto in fase di non possesso. Garantisce affidabilità e non sbaglia praticamente nulla.
Si mette a disposizione della squadra, soprattutto, ovviamente, in fase di non possesso. Adempie al compito come deve.
Una prestazione diligente e lucida, soprattutto in fase di non possesso, dove risulta spesso puntuale nelle chiusure. Con la palla tra i piedi non brilla, "protagonista" di un paio di passaggi sbagliati in maniera superficiale. La sua è comunque una prova sufficiente.
Entra, tocca una palla, che pesa come un macigno. Senza problemi si presenta dal dischetto nel momento più importante della stagione grigiorossa. Non sbaglia.
E' l'uomo in più di questa squadra, anche quando non incide con gol o assist. Stavolta, oltre all'ennesima ottima prova, conquista il rigore per il 2-1 decisivo.
Prova a mettersi in mostra contro i suoi ex compagni e in parte ci riesce. Nel secondo tempo però cala: non incide in fase di possesso, ma il lavoro svolto è comunque sufficiente.
E' senza dubbio l'uomo copertina in casa Cremonese. Disputa una grande partita, a prescindere dal gol: sempre propositivo e intelligente nelle scelte.
Conquista una vittoria storica, che mancava da quasi 27 anni in Serie A. La trova con una prestazione splendida, contro la Roma.
Le pagelle di Fantacalcio®, ovvero le spiegazioni dei singoli voti di giornata, sono realizzate dalla nostra Redazione Giornalistica, con imparzialità e professionalità.
Rappresentano un giudizio complessivo e dettagliato sulla prestazione dei singoli calciatori.