Nel primo tempo sventa un paio di buoni tentativi da parte di Muriel, facendosi trovare ben posizionato. Nella ripresa non viene quasi mai chiamato in causa
Nel primo tempo sventa un paio di buoni tentativi da parte di Muriel, facendosi trovare ben posizionato. Nella ripresa non viene quasi mai chiamato in causa
Annulla completamente Quagliarella, non va in affanno sulla rapidità dei vari Muriel, Praet e Bruno Fernandes. Altra grande prova del baluardo difensivo rossoblù
Come Torosidis si fa vedere - specie nel secondo tempo - più volte in avanti, mentre in fase di ripiego non soffre più di tanto gli inserimenti degli esterni blucerchiati
Si limita al classico compitino, sulla sua fascia di competenza non spinge quasi mai, ma in compenso è ordinato e disciplinato dal punto di vista tattico
Entra negli ultimi minuti e ha un compito mica facile: stoppare le accelerazioni di Muriel. Il risultato, però, è già compromesso per la Samp, per cui non deve impegnarsi più di tanto
Parte in sordina, poi sulla fascia si fa vedere spesso e volentieri creando più di qualche potenziale occasione. In generale, prova positiva e senza sbavature
La galoppata nel finale meriterebbe maggior fortuna. Nel complesso, una prova costante, concreta e di vitale importanza per il centrocampo di Donadoni
Il gol dell'1-0 è già tra le figurine più splendenti della Serie A. Una sassata micidiale, ma non si accontenta qui: cerca continuamente i fraseggi con i compagni e dà costante dinamismo alla manovra offensiva
Forse la miglior prestazione dall'inizio del campionato. Unisce qualità e quantità, i suoi cambi di gioco nel primo tempo sono una delizia per gli occhi e perde meno palloni del solito
Entra nel finale per scatenare la sua velocità contro una difesa lenta e stanca. Risultato? Brutto fallo su Linetty e rosso diretto. Peccato, spreca una grossa chance per mettersi ancora in mostra
Sulla sinistra è devastante e i due assist messi a referto lo dimostrano appieno. La difesa della Sampdoria non riesce a tenerlo: se Verdi avesse segnato un gol un po' più "banale", la palma di migliore in campo sarebbe finita a lui senza alcun dubbio
Prestazione senza infamia e senza lode. Parte bene recuperando un paio di palloni, cala col passare dei minuti per poi finire anzitempo la partita lasciando spazio a Pulgar
Per mezz'ora non si vede, poi decide di salire in cattedra a inizio ripresa con la zampata che blinda il risultato. Sta bene e si vede, resta in campo per tutti i 96 minuti di gioco e corre fino all'ultimo
Sul gol di Verdi ovviamente non ha colpe, sul 2-0 di Destro magari poteva fare qualcosa in più ma la deviazione è rapida e talmente sotto misura che sarebbe servito un autentico miracolo
Galoppa più volte sulla fascia, ma non riesce a pennellare al centro cross sufficientemente pericolosi. Avrebbe dovuto concedere meno spazio a Verdi sul gol dell'1-0, visto soprattutto il gioiello che ne è scaturito
In costante affanno nel duello con Destro e con gli attaccanti esterni bolognesi, comincia bene la gara ma poi il suo rendimento cala al pari di quello dei suoi compagni
Non si fa mai vedere in avanti, mentre nel secondo tempo fa di peggio: più svirgolate che passaggi riusciti. E' un classe '98 molto promettente, ma deve ancora crescere per meritarsi il posto da titolare
Non si fa mai vedere in avanti, mentre nel secondo tempo fa di peggio: più svirgolate che passaggi riusciti. E' un classe '98 molto promettente, ma deve ancora crescere per meritarsi il posto da titolare
Nei primi 45' salva due gol, nel secondo tempo sfiora la rete personale. Ma pesa tantissimo l'errore sul 2-0 di Destro: è lui a perderselo sul delizioso assist di Krejci
Nei primi 45' salva due gol, nel secondo tempo sfiora la rete personale. Ma pesa tantissimo l'errore sul 2-0 di Destro: è lui a perderselo sul delizioso assist di Krejci
Entra per dare maggiore ordine e geometria al centrocampo doriano. E ci riesce: si nota sin da subito che c'è lui in cabina di regia. Peccato, però, che risultato e interpreti nuovi non gli diano una mano
Entra per dare maggiore ordine e geometria al centrocampo doriano. E ci riesce: si nota sin da subito che c'è lui in cabina di regia. Peccato, però, che risultato e interpreti nuovi non gli diano una mano
Forse uno dei migliori nella mediana ligure, fino al fallo che gli vale il rosso diretto. Un vero peccato: lascia la squadra in 10 proprio nel momento di maggior sforzo in ottica rimonta
Giampaolo gli chiede di scatenare tutta la sua fantasia quando il punteggio è già sul 2-0. Lui quasi completa il suo compito: traversa su punizione dai 20 metri allo scadere, gesto tecnico splendido
Giampaolo decide di toglierlo a inizio secondo tempo, in realtà fino a quel momento aveva ben impressionato per lucidità e precisione. Nel marasma generale, uno dei pochi a salvarsi
Insieme con Torreira compone uno dei tandem più interessanti dell'intera Serie A. Comincia con il solito dinamismo, è praticamente ovunque, ma nel secondo tempo il rendimento non è all'altezza
Insieme con Torreira compone uno dei tandem più interessanti dell'intera Serie A. Comincia con il solito dinamismo, è praticamente ovunque, ma nel secondo tempo il rendimento non è all'altezza
Qualche buono spunto degno di nota, ma poco più. E' rapido, scattante, voglioso, però non riesce a incidere come vorrebbe. Finisce stremato una gara tutto sommato sufficiente
Come al solito è l'uomo più in forma della Sampdoria. Passaggi veloci, dribbling, assist e chi più ne ha più ne metta. Non arriva il gol, ma è il migliore di gran lunga dei suoi
Chi l'ha visto? L'attaccante partenopeo non tira mai in porta, tocca pochissimi palloni e finisce giustamente la gara con ampio anticipo. Dopo quella con il Milan, un'altra prestazione deludente
Chi l'ha visto? L'attaccante partenopeo non tira mai in porta, tocca pochissimi palloni e finisce giustamente la gara con ampio anticipo. Dopo quella con il Milan, un'altra prestazione deludente
Non gli si può chiedere molto, visto che entra sul terreno di gioco quando il risultato è pressoché compromesso. Si dà molto da fare, ma i risultati non sono quelli sperati