Para tutto quello che può e per poco non regala un punto ai suoi. Non può nulla sul pallonetto di Kalinic allo scadere.
Para tutto quello che può e per poco non regala un punto ai suoi. Non può nulla sul pallonetto di Kalinic allo scadere.
Para tutto quello che può e per poco non regala un punto ai suoi. Non può nulla sul pallonetto di Kalinic allo scadere.
Para tutto quello che può e per poco non regala un punto ai suoi. Non può nulla sul pallonetto di Kalinic allo scadere.
Dopo neanche due minuti si fa infilare da Tello che si presenta da solo davanti a Cordaz. Male in tanti appoggi, soffre l'esterno viola che non è neanche in giornata e tiene in campo Kalinic in occasione del gol.
Tiene bene Chiesa, non in grande giornata, e ogni tanto mette anche qualche cross interessante in fase offensiva.
Il più ordinato della difesa crotonese, riesce a limitare Kalinic. Esce per infortunio e i calabresi pagano la sua uscita dal campo.
Sempre abbastanza scomposto nelle chiusure ma comunque efficace fino a quando Kalinic gli scappa fatalmente per il gol della vittoria viola.
Sempre abbastanza scomposto nelle chiusure ma comunque efficace fino a quando Kalinic gli scappa fatalmente per il gol della vittoria viola.
Sempre abbastanza scomposto nelle chiusure ma comunque efficace fino a quando Kalinic gli scappa fatalmente per il gol della vittoria viola.
Entra al posto dell'infortunato Ceccherini e fa il suo fino a quando Kalinic non si infila in mezzo a lui e Ferrari per far male.
Alterna buoni interventi in copertura a errori in appoggio troppe volte grossolani. Per chi fa il suo ruolo è un difetto non trascurabile.
Alterna buoni interventi in copertura a errori in appoggio troppe volte grossolani. Per chi fa il suo ruolo è un difetto non trascurabile.
Corre come un matto, non risparmiando un recupero in difesa o un allungo in attacco. La lucidità però non è tanta e sbaglia troppi passaggi semplici. Nel finale, stremato, esce dal gioco.
Corre come un matto, non risparmiando un recupero in difesa o un allungo in attacco. La lucidità però non è tanta e sbaglia troppi passaggi semplici. Nel finale, stremato, esce dal gioco.
Praticamente impalpabile. Gioca una cinquantina di minuti in cui non si ricorda uno spunto, un cross, un tentativo di far male alla difesa avversaria.
Praticamente impalpabile. Gioca una cinquantina di minuti in cui non si ricorda uno spunto, un cross, un tentativo di far male alla difesa avversaria.
Praticamente impalpabile. Gioca una cinquantina di minuti in cui non si ricorda uno spunto, un cross, un tentativo di far male alla difesa avversaria.
Tanta corsa, tanto impegno e buona efficaci in copertura. Deve migliorare nella tecnica per diventare un centrocampista da A.
Alti e bassi durante la partita ma risulta quello più efficace nel centrocampo crotonese. Cala vistosamente nel finae quando finisce la benzina.
Alti e bassi durante la partita ma risulta quello più efficace nel centrocampo crotonese. Cala vistosamente nel finae quando finisce la benzina.
Regge da solo l'attacco del Crotone e riesce a mettere in difficoltà la retroguardia Viola. Sfortunato in occasione del palo, ha almeno altre tre buone occasioni ma la mira non è delle migliori.
Entra per dare sostanza all'attacco e un po' lo fa. Forse intimidito dal pubblico che lo becca non prova mai la giocata quando invece ne avrebbe l'opportunità.
Entra per dare sostanza all'attacco e un po' lo fa. Forse intimidito dal pubblico che lo becca non prova mai la giocata quando invece ne avrebbe l'opportunità.
Non è molto fortunato, dato che deve effettuare due dei tre cambi in maniera forzata. Il suo Crotone regge fino al 90' ma la sensazione è che con un po' di coraggio poteva addirittura provare il colpaccio.
L'impressione è che non sia proprio il portiere più sicuro al mondo. Fortunato in occasione di un'uscita non proprio perfetta con pallone che gli sbatte sul tacco e non entra in porta.
L'impressione è che non sia proprio il portiere più sicuro al mondo. Fortunato in occasione di un'uscita non proprio perfetta con pallone che gli sbatte sul tacco e non entra in porta.
Il migliore della sua difesa. Mette un paio di pezze su occasioni dei calabresi e copre qualche buco dei compagni.
Anche lui sbaglia tanti palloni in uscita e non è nemmeno lucidissimo in fase di chiusura. Mette l'esperienza in qualche situazione e se la cava.
Entra per dare spinta sulla fascia sinistra in un finale in cui la Fiorentina è tutta all'attacco per cercare il gol vittoria. Dà una mano ai compagni.
Entra e prova anche lui, come i suoi compagni, a vincerla da solo sbagliando tante volte l'ultima giocata. Poi trova un assist al bacio per Kalinic e per la Viola va bene così.
Ordinaria amministrazione, smista tanti palloni, chiude diverse ripartenze avversarie. Poi viene sostituito da Paulo Sousa, anche perché piuttosto stanco.
Anche lui si fa prendere dalla voglia di risolverla da solo tante volte, ma per il gioco della Viola è il riferimento costante in tutta la partita.
Senza strafare è quello più pericolo della Viola fino al momento in cui viene sostituito. Mette Tello in porta dopo due minuti e prende un palo nel primo tempo. Cala nella ripresa.
Sbadato e poco lucido, perde tanti palloni, alcuni dei quali pericolosi per la sua retroguardia. Per il resto ci mette la solita sostanza e qualche interessante inserimento non premiato.
Sbadato e poco lucido, perde tanti palloni, alcuni dei quali pericolosi per la sua retroguardia. Per il resto ci mette la solita sostanza e qualche interessante inserimento non premiato.
Ha l'occasione per sbloccare la partita dopo 2 minuti e la spreca malamente. Poi cincischia tutto il tempo cercando dribbling su dribbling di entrare in porta con la palla. Mette sempre in difficoltà Rosi ma non riesce mai a quagliare.
Tanti, troppi errori in fase di uscita. In un paio di occasioni il Crotone potrebbe far male. Non è un difensore e lo fa capire. Per fortuna sia Tonev sia Trotta, che giocano dalle sue parti, non sono in stato di grazia.
Entra per aiutare Kalinic a sfondare il muro avversario. Ci mette i muscoli e crea qualche problema ai difensori crotonesi.
Tanto tuonò che piovve. Alla fine, proprio alla fine, Nikola Kalinic riesce a battere Cordaz con un bel pallonetto e regalare tre punti alla Viola. Prima però ne aveva sprecate troppe non da lui.
Tanto tuonò che piovve. Alla fine, proprio alla fine, Nikola Kalinic riesce a battere Cordaz con un bel pallonetto e regalare tre punti alla Viola. Prima però ne aveva sprecate troppe non da lui.
Corre, si sbatte, scalpita, ma non è efficace né mai pericoloso. Sostituito giustamente da Paulo Sousa.
Comunque la si pensi alla fine Paulo ha avuto ragione. L'ingresso di Babacar e Saponara regala incisività alla sua squadra, con l'ex empolese decisivo nell'azione del gol. Forse poteva scegliere diversamente all'inizio, ma in fin dei conti per oggi va bene così.