Se la Salernitana non ha preso almeno due gol in più, lo si deve soprattutto a lui. Si rende protagonista di un paio di parate ottime, quella su Dybala davvero enorme.
Se la Salernitana non ha preso almeno due gol in più, lo si deve soprattutto a lui. Si rende protagonista di un paio di parate ottime, quella su Dybala davvero enorme.
A differenza di Fazio, risulta meno lucido del solito. Troppo istintivo e propenso ad interventi spesso sbagliati, come in occasione dell'ammonizione. Anche in occasione della rete, appare leggermente passivo.
Diligente e lucido come sempre, non soffre più di tanto un Abraham particolarmente sterile. L'inglese ci mette anche del suo per non impensierire l'ex Roma, uno dei motivi per cui l'argentino risulta sufficiente, ma nulla in più.
In fase difensiva ha qualche problemino, ma riesce comunque sempre a cavarsela. In attacco si fa vedere diverse volte, rendendosi anche pericoloso in un paio di occasioni. Alla fine non incide, motivo per cui, tutto sommato, è sufficiente e nulla più.
Il suo ingresso in campo è sufficiente, senza particolari picchi. Non commette errori degni di nota, ma non brilla neanche particolarmente.
Anche lui non brilla particolarmente all'esordio all'ombra dell'Arechi. Soffre non poco le sortite offensive di Dybala e Zaniolo, va in difficoltà, ma comunque non commette errori troppo grossolani.
Un esordio normale, sufficiente per la precisione. L'ex Sampdoria non riesce ad incidere come vorrebbe in fase offensiva, ma risulta allo stesso tempo comunque accorto in difesa. Alla fine dei conti una prestazione da 6.
Una prestazione tutt'altro che esaltante, sia in fase difensiva che offensiva. Crea poco, sbaglia un paio di passaggi semplici e risulta troppo passivo in occasione delle diverse chance avute dalla Roma.
Sbaglia diversi interventi e anche per questo viene ammonito poco dopo. Inoltre appare abbastanza passivo, e a tratti goffo, in occasione del gol di Cristante. Una prestazione davvero da dimenticare per lui.
Non un grandissimo esordio per lui. Da un centrocampista della sua caratura ci si attendeva sicuramente qualcosa in più. Incide poco e sbaglia qualche passaggio semplice di troppo.
E' uno dei pochi a provarci fino alla fine, nonchè l'unico ad aver creato un paio di occasioni degne di nota. Tuttavia non riesce ad incidere, motivo per cui non va oltre la sufficienza, senza dubbio meritata anche senza bonus.
Entra in campo con il piglio giusto, uno dei migliori tra i subentrati. Non riesce però ad incidere particolarmente, ragion per cui non va oltre la sufficienza.
Entra in campo con il piglio giusto, uno dei migliori tra i subentrati. Non riesce però ad incidere particolarmente, ragion per cui non va oltre la sufficienza.
Entra e non incide. Il suo ingresso serviva per aggiungere centimetri, ma si vede poco e non riesce a rendersi utile.
Non era facile emergere tra i possenti centrali della Roma. Il norvegese prova a battagliare, ma risulta poco incisivo. Si vede poco, viene servito ancor meno: alla fine non può risultare sufficiente per le cose viste in campo questa sera.
Entra per provare a creare subbuglio nella difesa giallorossa, ma non si vede praticamente mai. Non riesce ad incidere e non brilla, anzi.
Entra per provare a creare subbuglio nella difesa giallorossa, ma non si vede praticamente mai. Non riesce ad incidere e non brilla, anzi.
Mette in campo una squadra organizzata, ma ancora palesemente in fase di costruzione e che risulta troppo timida in diverse occasioni.
Non viene impensierito praticamente mai, se non nel primo tempo da una conclusione poco pericolosa di Bonazzoli. Gestisce bene con i piedi, ma non commette alcuna parata degna di nota.
E' tornato e si vede. Disputa una grande partita, crea diverse buone occasioni e si rende protagonista delle solite ottime discese in fase offensive. E' un piacere rivederlo in una forma così smagliante.
E' tornato e si vede. Disputa una grande partita, crea diverse buone occasioni e si rende protagonista delle solite ottime discese in fase offensive. E' un piacere rivederlo in una forma così smagliante.
Disputa una buona partita, soffrendo poco in difesa, ma allo stesso tempo non brillando particolarmente in attacco. Nel finale ha una buona occasione per chiuderla, ma spreca una chance davvero molto ghiotta.
Disputa una buona partita, soffrendo poco in difesa, ma allo stesso tempo non brillando particolarmente in attacco. Nel finale ha una buona occasione per chiuderla, ma spreca una chance davvero molto ghiotta.
E' tra i migliori della Roma. Appare diverso dalla scorsa stagione, più maturo e più deciso in molteplici momenti della partita. Tanti interventi positivi per il centrale giallorosso, mai messo in difficoltà dagli attaccanti della Salernitana.
Non brilla come i suoi due compagni di reparto e tra l'altro viene anche ammonito per un fallo evitabile. Nonostante ciò, non si può comunque ritenere la sua prestazione insufficiente.
Così come Mancini, anche lui conduce la partita con leadership e decisione. Sbaglia pochi interventi e non viene messo quasi mai in difficoltà dagli avversari granata. Più che sufficiente.
Non riesce ad incidere in termini di bonus, ma si rivela come sempre molto lucido nel gestire la manovra. Si mette a disposizione della squadra, spesso cambiato di ruolo, motivo per cui è anche un po' discontinuo durante la partita. Ragion per cui non va oltre il 6.
E' il match winner, nonchè l'MVP. Segna il gol che decide la partita, con un sinistro coraggioso e fortunato: inoltre si rende protagonista anche di una grande prestazione, condita dalla solita intelligenza tattica e da grande lucidità.
Non è in condizione smagliante, ma si rende comunque utile. Ci mette poco per collezionare la prima ammonizione, non il massimo per il Fantacalcio. Non si può dire comunque che sia insufficiente.
Nel primo tempo ha almeno 3 occasioni nitide, ma le spreca tutte in malo modo. Spreca palle-gol non da lui e ciò incide sul voto. Si riprende anche grazie ai soliti strappi e ad un paio di grandi assist non sfruttati, ma i gol "mangiati" gli valgono comunque l'insufficienza. Avrebbero potuto avere un peso maggiore.
Nel primo tempo ha almeno 3 occasioni nitide, ma le spreca tutte in malo modo. Spreca palle-gol non da lui e ciò incide sul voto. Si riprende anche grazie ai soliti strappi e ad un paio di grandi assist non sfruttati, ma i gol "mangiati" gli valgono comunque l'insufficienza. Avrebbero potuto avere un peso maggiore.
Nel primo tempo brilla: crea una grande occasione per Zaniolo, sfiora il gol fermato solo dal palo. Nel secondo tempo cala leggermente e spreca un'occasione ghiotta per uno come lui. Alla fine dei conti è da 6, nulla in più.
Non è una grandissima serata per lui. Si nota poco in attacco, non riesce ad incidere in termini di bonus e non crea neanche occasioni degne di note. Al poco più di 20 minuti dalla fine Mourinho decide di fare a meno di lui (piuttosto che di Dybala o Zaniolo) per Matic, sintomo comunque di una prova non proprio brillante.
Schiera una formazione offensiva: la Roma crea e spreca tanto, lui ha il compito di trovare il modo di farli giocare (quasi) tutti (gli uomini offensivi). Stasera, in parte, ci è riuscito con efficacia.
Schiera una formazione offensiva: la Roma crea e spreca tanto, lui ha il compito di trovare il modo di farli giocare (quasi) tutti (gli uomini offensivi). Stasera, in parte, ci è riuscito con efficacia.