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Meno di 100 fantamilioni, sorprese e scommesse d'inizio agosto: ecco la mia Top 11 low cost al fantacalcio

qualche ufficialità ancora manca, qualche affare è in dirittura. ma se volete azzardare, questo è quello che dovete fare


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Mettiamoci nei vostri panni. Almeno di quelli di voi, poveri reietti, costretti a fare l'asta del Fantacalcio® già adesso, quando manca ancora quasi un mese alla fine del calciomercato. 

Avete già scoperto le nostre novità per la stagione 2019-2020, scaricato la nostra Guida per l'asta perfetta, vi siete incuriositi per i Quality Assist, ma fuori da Fantacalcio.it il mondo è cattivo e iniquo.

Magari i vostri fanta-amici e fanta-nemici vi hanno dato solo pochissime date disponibili, per cui vi siete ritrovati a fissare un giorno improbabile - tipo il 9/10 agosto - per contendervi i calciatori migliori. E, perché no, anche peggiori. Farete un'asta di riparazione, certo, dopo il 2 settembre, ma a quel punto potrebbe essere troppo tardi. E, probabilmente, lo sarà. Perché il fantacalcio si vince solo in tre modi.

1) Azzeccando e prendendo a meno di una manciata di caramelle gli 1/2/3 calciatori che nessuno conosce, o in cui nessuno crede, e che poi esplodono.

2) Azzeccando gli 1/2/3 top del reparto, attaccanti in primis, sui quali investirete il grosso del vostro patrimonio in fantamilioni.

3) Azzeccando un'annata fortunata. Perché il c**o, non lo neghiamo neanche noi, era, è sarà sempre una componente determinate in questo rubicondo giuoco.

Ora, posto che non riusciremo mai a munirvi di un App o di un sito in grado di rendervi i Gastone di Paperopoli, e che non è questa la sede per decidere se investire di più su Gomez o Callejon, Piatek o Quagliarella, proviamo a concentrarci sulle scommesse. E lo scrivo chiaro e tondo, perché di queste si tratta, tant'è che, a conti fatti, un intero 11, comprato in base alle nostre quotazioni, potrebbe costarvi meno di 100 fantamilioni.

E se doveste riuscire a prenderli tutti, invece, durante un'asta, potreste spendere anche meno, soprattutto sfruttando le lacune dei vostri rivali.

RUOLOCALCIATORESQUADRAQUOTAZIONE ATTUALEFC FILE
PJoronenBrescia6 fmlnclicca
DLirolaFiorentina11 fmln
DCaldaraMilan4 fmln
DDermakuParma4 fmlnclicca
DAugelloSampdoria4 fmlnclicca
CSaponaraGenoa (da definire)10 fmln
CMalinovskyi  
  Atalanta  
  11 fmln  
clicca
CLazovicVerona (da definire)

ABogaSassuolo12 fmln
ALapadulaLecce14 fmln
ABen ArfaSampdoria (da definire)

Le motivazioni sono presto dette. 

In porta avrei detto anche Berisha, andato alla Spal, ma l'azzardo Joronen, gran pararigori pronto però a chiudere con voti alti e valanghe di malus, stimola. Suggestivo per il modificatore.

Partito Cancelo, Lirola è il miglior terzino destro del campionato. Punto. I suoi numeri fantacalcistici imponenti nella scorsa stagione, sommati alla mancanza di alternative dei viola, e la possibilità che giochi addirittura a centrocampo nel caso in cui Montella passasse al 3-5-2, per me ne fanno un top dei top. Imperdibile. 

Parte dietro, nelle gerarchie, invece, l'epico Augello, che porta con sé l'irresistibile fascino dei fluidificanti vecchio stile, che arrivano in Serie A a 25 anni e dopo anni di gavetta. Il titolare a oggi è Murru, un altro che ha chiuso una stagione 18-19 di livello, ma che rischia, perché il buon Tommy alle sue spalle spinge. E perché, se non dovesse farcela, magari a gennaio andrà in prestito semestrale in una neopromossa a fare il crack.

Due difensori anche centrali - avete notato che vi ho impostato una top 11 anche vagamente Mantra? - a completamento: con 8 fantamilioni vi portate a casa Caldara (che tornerà a novembre, e vuoi che non scavalchi Duarte e Musacchio?) e Dermaku. Se non lo conoscete è solo perché non avete seguito la scorsa Serie B. E' un centrale di categoria superiore, Nazionale albanese, abile anche negli inserimenti di testa su angolo, vista la stazza. 

Ma, soprattutto, ad oggi il Parma (che, va detto, prenderà un altro centrale prima di fine mercato) ha poche alternative da affiancare a Bruno Alves. Insomma, un tentativo io lo farei. Anche perché il Cosenza da cui è stato prelevato (a costo zero) l'aveva chiesto in prestito, e Faggiano ha risposto picche. Evidentemente piace, e non poco, a D'Aversa, che l'ha anche pubblicamente elogiato. Qualche altro nome extra: Tonelli (che potrebbe andare al Sassuolo, in alternativa o insieme a Paletta); Dijks, pronto a un'annata da protagonista al Bologna; Martella, che al ritorno al fantacalcio continua a promettere (e a mantenere?) bonus.

Spostiamoci a centrocampo: Saponara ha fatto le visite mediche oggi, nel Genoa sarà il trequartista titolare del 4-3-1-2 di Andreazzoli, ed in più proverà anche a farsi ben volere nell'altra sponda di Genova, visto che la prima in cui ha militato non ha proceduto a riscattarlo. Insomma, per 10 fantamilioni può essere serenamente uno da doppia cifra (gol+assist).

Siamo in attesa di ufficialità anche per Lazovic, uno che invece dal Genoa - dove ha fatto bene - invece arriva, direzione Verona dove potrebbe completare un tridente variopinto con Tutino e Pazzini. Si allena già da giorni agli ordini di Juric, che potrebbe anche rischiarlo più basso. Era una sua esplicita richiesta, e lo avrà. Calcia bene, crossa benino, ha segnato tre gol giocando solo parte della scorsa stagione. Insomma, un bell'optimum a basso prezzo.

Chiudo con il calciatore hipster dei fantallenatori in edizione 19-20, quel Malinovskyi di cui tanto (forse troppo) si è detto, e che non può non stuzzicare, nell'Atalanta di Gasp in cui anche i meno brillanti fanno gli eroi. Pensate uno che arriva per fare l'alternativa al Papu Gomez, in una stagione in cui la Dea giocherà praticamente ogni 3 giorni, almeno fino a Natale.

E chiudiamo con le punte. Può e deve essere l'annata della definitiva esplosione per Boga, che è sì insidiato da Djuricic (e Kouamé, se dovesse mai arrivare in scambio con Babacar) ma al quale De Zerbi ha già mostrato tanta fiducia. Ricambiata.

In mezzo, non possiamo non puntare nel grande ritorno di Gianluca Lapadula, in una realtà che sembra fatta su misura per lui, con un tecnico preparato quale Liverani, con i rifornimenti di Mancosu a innescarlo e il lavorone di La Mantia che farà a sportellate in area per creargli spazio e occasioni. 

Il tridente lo chiudiamo con il giocatore che, dopo Eto'o, può far sorridere a costo zero i tifosi blucerchiati (e i fantallenatori) alla ricerca di un epic symbol da idolatrare in ambito pallonaro. E non poteva non essere Hatem Ben Arfa, il re nostalgico e variopinto dei fantasisti, estro africano e concetto francese, un curriculum da paura e la voglia matta di misurarsi, alle porte dei 33 anni, anche con la Serie A. In attesa che la Sampdoria definisca il suo ingaggio, le sensazioni riguardo al suo avvento al fantacalcio sono sfumate pochissimo. Altro che scala di grigi. 

Così, a naso, o segna 10 gol e fa 10 assist, o si libera a zero a gennaio per andare all'Al-Ahly. Voi scommettete sulla prima ipotesi. E' molto più affascinante, no? 

Alfredo De Vuono

diAlfredo De Vuono

Ingegnere e giornalista. Project manager @Fantacalcio. Classe '83, calabro ma con lunghi trascorsi toscani. Cinico, stronzo, ma romanticamente nostalgico. Una laurea nello stesso, confuso, cassetto in cui ripone sogni e passioni. Tarantiniano, Gilmourista, ateo di sinistra. Venera carboidrati e Southern Comfort.


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