"Circa settanta - ottanta miliardi il valore dell'operazione per il Milan, conclusa con una parziale contropartita tecnica. Alla Juve i rossoneri hanno girato Christian Zenoni (scritto erroneamente con l'h, nda), una della rivelazioni dell'Atalanta dello scorso campionato, che ha firmato un contratto di cinque anni con i bianconeri. Il giocatore è stato valutato una trentina di miliardi. Il Milan ha concluso l'operazione Inzaghi dopo aver ceduto all'Atalanta Comandini, mentre per la Juve la cessione di Inzaghi dovrebbe preludere all'ingaggio dell'ex bianconero Christian Vieri, ora all'Inter. Inzaghi andrà a far coppia con l'ucraino Andrij Shevchenko, formando sulla carta uno degli attacchi più prolifici del campionato, anche se per ora una parta dei tifosi rossoneri più accesi contesta la scelta della società e scritte sui muri sono apparse ieri sia accanto alla sede del Milan sia a quella della Fininvest." 

[Corriere della Sera, estate 2001]

Per undici anni la casacca numero nove del Diavolo non ha cambiato padrone, anche se i gol di Pippo in Serie A (73 in 202 presenze) fanno il solletico a quelli europei (72 apparizioni e 40 reti, di cui 33 in Champions League): più sentiti, più fortunati, più sostanziosi per le pance ingorde dei tifosi. Nessuno dei successori di Inzaghi ha fatto breccia nei cuori rossoneri dando vita a una sorta di "maledizione del numero nove" che al momento nemmeno André Silva - acquistato dal Porto per quaranta milioni, bonus compresi - è riuscito a sfatare nel nostro campionato in trecentoventidue minuti giocati.

"Tu - non puoi - segnare!" (Getty Images)

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PATO - Tutto è iniziato nel 2012 col cambio di maglia di Alexandre Pato, passato dal 7 al 9 per una sfortunata era durata dal 20 ottobre al 21 novembre. Centotrentaquattro minuti in Champions League con due gol a referto e scampoli di partita con Palermo, Lazio, Fiorentina e Genoa in Serie A senza nemmeno un'esultanza - e un rigore alle stelle - prima di approdare al Corinthians.

PATO COL NUMERO 9 IN SERIE A COL MILAN

MINUTI GIOCATI: 208

GOL: 0

GARE SALTATE PER INFORTUNIO: 11

Il canto del Papero in rossonero (Getty Images)

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MATRI - L'approdo datato 2013 di Mitra Matri al Milan è in realtà un ritorno dopo otto anni fra giovanili e una presenza in Serie A con la prima squadra quattro giorni prima della finale di Champions League vinta ai rigori contro la Juventus. Pagato in quattro rate per un totale di 11 milioni nelle casse della Vecchia Signora, Alessandro ritira il nove vacante e impiega oltre cinquecento minuti per segnare - 27 ottobre - il primo gol con la nuova squadra nella triste trasferta parmense decisa da un gol di Parolo nei minuti di recupero. Il Mitra rapisce una palla vagante sporcata da Montolivo e trafigge Mirante prima di esultare battendosi la mano sul cuore. Sarà l'unico gol.


MATRI COL NUMERO 9 IN SERIE A COL MILAN

MINUTI GIOCATI: 830

GOL: 1

MINUTI IMPIEGATI PER SEGNARE IL PRIMO GOL: 555

GARE SALTATE PER INFORTUNIO: 0

A Parma col cuore (Getty Images)

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TORRES - Il mercato in entrata della stagione 2014/15 riecheggia ancora oggi fra i corridoi di San Siro, ma avessimo dovuto scegliere allora due nomi per il Milan odierno in pochi avrebbero puntato su Suso e Jack Bonaventura. Sparito Ménez, cancellato da Donnarumma Diego López, Paletta e Antonelli viaggiano fra tribuna e Primavera mentre Fernando Torres - proveniente da Londra in prestito biennale - ha impiegato pochi mesi a capire che l'aria di Milano non faceva al caso suo. Primo gol segnato subito dal Niño in bello stile al Castellani, non ne farà altri. 


TORRES COL NUMERO 9 IN SERIE A COL MILAN

MINUTI GIOCATI: 592

GOL: 1

MINUTI IMPIEGATI PER SEGNARE IL PRIMO GOL: 57

GARE SALTATE PER INFORTUNIO: 1

Non è l'Atletico (Getty Images)

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DESTRO - Via il nove Torres, dentro il nove Destro, che il Milan ha voluto così ardentemente da inviare Galliani personalmente sotto casa del giocatore. In Freccia Rossa da Roma a Milano Mattia segna il primo gol in rossonero contro l'Empoli (strana abitudine dei numeri nove post Inzaghi) a San Siro sfruttando la discesa di Ménez e l'assist di Bonaventura; la partita coi toscani finirà 1-1 con firma di Maccarone nella ripresa. L'attuale numero dieci del Bologna segnò altri due gol in rossonero: uno - inutile - a Firenze correggendo in rete un tiro del solito Jack e un altro alla Roma nel maggio 2015. A fine stagione il Milan non esercita il diritto di riscatto (fissato a sedici milioni e mezzo). 

DESTRO COL NUMERO 9 IN SERIE A COL MILAN

MINUTI GIOCATI: 844

GOL: 3

MINUTI IMPIEGATI PER SEGNARE IL PRIMO GOL: 113

GARE SALTATE PER INFORTUNIO: 0

Guanti e maniche corte come insegnava Abbiati (Getty Images)

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LUIZ ADRIANO - Nella stagione 2015/16 il Milan sceglie d'investire otto milioni di euro per un brasiliano famoso per il concetto di fair play e per i 32 gol in 64 presenze in Champions League con lo Shakhtar Donetsk in otto anni. Il primo gol arriva - chevvelodicoaffare - contro l'Empoli: imperioso stacco di testa su corner di Bonaventura al settantesimo e tre punti in tasca. Giungeranno poi pure quelli contro Sassuolo, Sampdoria e Atalanta prima di cambiare numero la stagione successiva per la dipartita di Ménez. Oggetto misterioso.


LUIZ ADRIANO COL NUMERO 9 IN SERIE A COL MILAN

MINUTI GIOCATI: 1183

GOL: 4

MINUTI IMPIEGATI PER SEGNARE IL PRIMO GOL: 160

GARE SALTATE PER INFORTUNIO: 8

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LAPADULA - Per Lapagol il Milan investe nove milioni di euro e si assicura una valida alternativa a Carlos Bacca. Nel corso della stagione parte dei tifosi lo vorrebbe titolare, altri tifosi ne criticano l'attitudine guerriera tacciandolo di poca concretezza sotto porta. Come i suoi predecessori buca l'Empoli (tre volte fra andata e ritorno) e abbandona la nave in direzione Genoa per lasciare maglia e responsabilità al wonderboy André Silva.


LAPADULA COL NUMERO 9 IN SERIE A COL MILAN

MINUTI GIOCATI: 1254

GOL: 8

MINUTI IMPIEGATI PER SEGNARE IL PRIMO GOL: 146

GARE SALTATE PER INFORTUNIO: 1

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