In attesa delle partite di oggi e domani la classifica vede la Juventus di Spalletti al quinto posto in coabitazione con la Roma. I bianconeri ed i giallorossi sono distanti tre punti dal Como quarto in solitaria. L'obiettivo di tutte e tre le compagini è quello di chiudere la stagione alla quarta posizione, così da poter disputare la Champions League nella prossima annata, un traguardo importante sia dal punto di vista sportivo che da quello economico.
I bianconeri arrivano alla trentunesima giornata reduci da un pareggio interno contro il Sassuolo, con la vittoria sfumata anche per il rigore sbagliato da Locatelli nei minuti finali del match. Un pareggio che in casa Juventus, ovviamente, non ha soddisfatto nessuno e che ha permesso ai lariani guidati da Fabregas di portarsi ad una partita di vantaggio nella corsa Champions. Il periodo di forma della squadra di Spalletti non è dei più esaltanti, se è vero che prima del pareggio con il Sassuolo erano arrivate due vittorie consecutive con Pisa e Udinese, nelle due giornate precedenti i bianconeri avevano raccolto solamente un punto nei due scontri diretti venendo sconfitti dal Como e arrivando ad un clamoroso pareggio negli ultimissimi minuti della sfida esterna dell'Olimpico contro la Roma.
Il programma della trentunesima giornata sorride alla formazione di Spalletti: Locatelli e soci ospiteranno tra le mura dello Stadium il Genoa di De Rossi, mentre questa sera la Roma dovrà andare a San Siro per sfidare l'Inter e domani pomeriggio il Como farà visita all'Udinese, con i friulani che in casa restano una squadra più ostica di quanto non racconti la classifica. Per i bianconeri quella di domani sarà una delle ultime partite "abbordabili" di questo finale di stagione, visto che nel calendario dei prossimi impegni ci sono Atalanta, Bologna, Milan, Fiorentina e Torino, con le ultime due che non stanno vivendo una stagione meravigliosa, ma che quando vedono bianconero riescono sempre ad alzare il livello delle proprie prestazioni.
La partita di domani contro il Genoa sarà dunque fondamentale per il proseguo del cammino bianconero, consci che nel futuro ci saranno match difficili, contro avversarie di livello superiore. Per questo il margine di errore degli uomini di Spalletti, già oggi, è ridotto a zero. Domani Yildiz e compagni dovranno dimostrare di voler davvero raggiungere il traguardo della Champions, mettendo in campo tutto quello che hanno fin dai primissimi minuti di gioco. Per la sfida di domani Spalletti ha recuperato ormai definitivamente i lungodegenti Vlahovic e Milik, ma difficilmente potranno partire dall'inizio, visti i pochi minuti che hanno nelle gambe. Più probabile dunque che il tecnico juventino opti per Yildiz falso nueve pronto a scambiare la propria posizione con Boga in corso d'opera, a completare il pacchetto offensivo ci saranno poi i soliti McKennie e Conceicao, per il resto non ci si aspettano grandi sorprese con Perin, diventato ormai il titolare, difeso da Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso, mentre la cintura di centrocampo sarà composta da Locatelli e Thuram. Nel Genoa potrebbe mancare invece l'osservato speciale Norton-Cuffy, al suo posto Ellertsson dovrebbe scivolare sull'esterno con Frendrup e Malinovskyi nel mezzo e Martin sulla corsia opposta, in attacco sicuro del posto è Colombo, mentre alle sue spalle Baldanzi, Vitinha e Messias si giocano due maglie da titolare, nessun dubbio in difesa con Ostigard affiancato da Marcandalli e Vasquez.
La Juventus dovrà fare particolare attenzione a Malinovskyi, da sempre particolarmente ispirato quando gioca contro la Vecchia Signora, ma soprattutto dovrà dimostrare che il pareggio contro il Sassuolo è già stato archiviato e che il desiderio di sentire nuovamente la musica della Champions ha pervaso tutti, anche chi con ogni probabilità non resterà a Torino nella prossima stagione.