Questa sera allo Stadio Meazza nel quartiere San Siro di Milano andrà in scena una delle più classiche partite del panorama italiano, se non europeo e mondiale. Ad affrontarsi alla "Scala del calcio" saranno infatti Milan e Juventus. Un match dal sapore di altri tempi, di duelli epici e di sfide Scudetto. Quest'anno, come ormai da diversi anni, questa grande classica non sarà una sfida per il tricolore, ma le due formazioni potranno comunque uno scontro diretto per le zone nobili della classifica. In caso di vittoria il Milan riagguanterebbe il Napoli al secondo posto alle spalle dell'Inter, mentre per i bianconeri portare a casa i tre punti vorrebbe dire raggiungere proprio il Milan alla terza piazza e mantenere a distanza le contendenti alla zona Champions Roma e Como. 

La Juventus arriva alla sfida di questa sera forte di un vantaggio di cinque punti sulle dirette concorrenti per la quarta posizione, anche se la Roma ha accorciato a due lunghezze vincendo con il più classico dei 2-0 nell'anticipo di ieri contro il Bologna. Per i bianconeri mantenere questo vantaggio è molto importante sotto tutti i punti di vista, considerando anche il calendario piuttosto favorevole che ci sarà almeno nelle ultime quattro giornate: dopo il Milan la Juventus dovrà affrontare nell'ordine Verona, Lecce, Fiorentina e Torino, per i capitolini l'ostacolo più grande è invece l'imprevedibile derby che andrà in scena alla penultima giornata, mentre sul cammino del Como c'è ancora il Napoli che non vorrà certamente lasciare a cuor leggero la seconda posizione in classifica.

In termini di prestazioni recenti la formazione di Spalletti sembra arrivare un po' meglio alla sfida di San Siro: la Vecchia Signora è in striscia positiva da sette partite con cinque vittorie e due pareggi, mentre il Milan di Allegri nello stesso periodo si è dovuto inchinare due volte con Lazio e Napoli, vincendo le restanti cinque partite, compresa la prestigiosa vittoria nel derby contro i cugini e prossimi campioni d'Italia dell'Inter. 

Per quanto riguarda le probabili formazioni Allegri non ha defezioni in organico e nel suo consueto 3-5-2 dovrebbe dare spazio a Gabbia in mezzo alla difesa con Pavlovic e Tomori ai suoi fianchi, in mezzo al campo la sapienza di Modric con Fofana e il mai dimenticato ex Rabiot a fargli da scudieri, sugli esterni Saelemaekers ed Estupinan, in avanti la coppia "leggera" Leao e Pulisic. Per Spalletti i dubbi di formazioni sono legati soprattutto alle condizioni di Thuram e Yildiz, i due non sembrano essere ancora al 100%, ma potrebbero essere comunque del match visto il peso specifico del risultato. Nel 4-2-3-1 bianconero ci saranno sicuramente Di Gregorio tra i pali, la linea di difesa composta da Kalulu, Bremer, Kelly e Cambiaso, in mezzo al campo Locatelli e in attacco Conceicao e David, dal 1' ci sarà anche Weston McKennie, ma a seconda del recupero o meno dei due acciaccati varierà la sua posizione in campo. Nel caso in cui i due non riuscissero a recuperare scaldano i motori Boga e Holm. 

Il Milan è praticamente ormai certo di sentire la canzone della Champions League nel prossimo anno e il risultato gli sarà utile unicamente per provare a mantenere viva la corsa al secondo posto. Per la Juventus invece il peso specifico della partita è decisamente più importante, una vittoria servirebbe a blindare (almeno) il quarto posto, continuando a guardare più in alto nella speranza di altri passi falsi dei due ex allenatori Allegri e Conte. La partita giocata con il Bologna ha fatto segnare una Vecchia Signora in ottimo stato di forma, con le idee chiare e che forse avrebbe meritato una vittoria più larga, per questo le sensazioni in casa bianconera sono piuttosto positive e si arriva alla trasferta milanese con un umore tutto sommato positivo, vincere sarebbe importante e garantirebbe di poter vivere quasi in serenità l'ultima parte di campionato.