Questa sera la Juventus scenderà in campo nel Dall'Ara di Bologna per affrontare i padroni di casa guidati da mister Italiano. I rossoblù hanno vissuto finora una stagione al di sotto delle attese, visti i recentissimi exploit, e ora veleggiano in ottava posizione senza alcuna ambizione di classifica. I bianconeri invece si trovano ora in quarta posizione e i risultati degli anticipi della trentatreesima giornata la mettono in ottima condizione di blindare il piazzamento Champions e, perché no, sognare anche di scalare qualche altro gradino in classifica. Le partite di venerdì e sabato hanno infatti visto il Como uscire sconfitto dalla sfida col Sassuolo e la Roma non andare oltre al pareggio con l'Atalanta, ma anche la debacle interna del Napoli con la Lazio potrebbe rappresentare un'interessante svolta per la classifica juventina, visto che in caso di vittoria col Bologna Locatelli e soci potrebbero arrivare addirittura a solamente tre lunghezze di distanza dalla seconda posizione.
I bianconeri arrivano al match di questa sera in condizioni non proprio ideali: Vlahovic e Milik si sono nuovamente fermati per infortunio, Yildiz e Thuram non sono al meglio, la buona notizia è il ritorno tra i convocati di Weston McKennnie dopo aver scontato un turno di squalifica. Assenti anche Adzic, Cabal e Perin, tutti per infortunio, tra i pali sarà dunque confermato Di Gregorio difeso da Kalulu, Kelly, Bremer e Cambiaso, a centrocampo sicuro del posto è Locatelli con ballottaggio tra Koopmeiners e l'acciaccato Thuram, in attacco sicuri del posto sono Conceicao, McKennie e Boga, resta da capire se Spalletti vorrà rischiare Yildiz dal 1' o se farà affidamento su Jonathan David, chi invece sembra essere fuori dai giochi nonostante la sua disponibilità è Openda, ormai corpo estraneo al progetto del tecnico di Certaldo. Dall'altra parte il Bologna dovrà rinunciare ancora una volta al proprio portiere titolare, Skorupski, oltre che a Casale, Dallinga e Dominguez. Il tecnico rossoblù Vincenzo Italiano si affiderà come di consueto al 4-2-3-1, con Ravaglia tra i pali, Heggem, Lucumì, Miranda e uno tra Joao Mario e Zortea in difesa; la diga di centrocampo sarà formata da certezze come Freuler e Ferguson, il riferimento offensivo sarà Castro supportato dal terzetto offensivo composto da Orsolini, Bernardeschi e Rowe.
Dal punto di vista dei risultati il ruolino di marcia della Juventus nelle ultime sei giornate è piuttosto positivo: quattro vittorie e due pareggi, affrontando anche avversari diretti e importati come Roma ed Atalanta. Tuttavia sotto l'aspetto del gioco ci si sarebbe aspettato qualcosa di più: soprattutto quanto visto con l'Atalanta ha deluso un po', con la vittoria arrivata in maniera piuttosto fortunosa. Nello stesso frangente di tempo, il rendimento del Bologna è stato invece piuttosto altalenante: quattro vittorie e due sconfitte, con avversari tutti alla propria portata. Quello che stupisce, in senso negativo, è soprattutto il rendimento interno: al Dall'Ara i rossoblù hanno perso due delle ultime tre sfide, venendo battuti da Verona e Lazio, mentre i tre punti sono arrivati alla trentaduesima giornata con il 2-0 rifilato al Lecce. Anche dal punto di vista delle prestazioni l'annata della squadra di Italiano è stata decisamente altalenante con prestazioni solide e importanti arrivate soprattutto nella prima parte di stagione, per poi perdere di brillantezza con il passare delle settimane. I felsinei arrivano alla partita di questa sera senza assilli di classifica e con la mente sgombra, portare a casa una vittoria contro la Juventus sarebbe una gran bella soddisfazione, soprattutto per gli ex del match Joao Mario, Orsolini e Bernardeschi.
Per la Juventus quella di questa sera è dunque una sfida da non prendere sotto gamba, vincere vorrebbe dire portarsi a cinque punti di vantaggio su Como e Roma con altrettante partite ancora da disputare. Messa in cassaforte la quarta posizione poi non sarebbe male poter sognare di salire qualche gradino e dare un dispiacere ai due ex, mai dimenticati, Conte e Allegri.