di Luca Tonazzini e Alex Campanelli

 

Mancano ancora 4 turni alla fine del campionato di Serie B, ma possiamo già iniziare a tracciare un bilancio per quando riguarda la stagione dei giocatori della Juve impiegati nel campionato cadetto. Non c'è stato un vero e proprio exploit come quello di Immobile ai tempi del Pescara, ma tanti ragazzi promettenti si sono messi in mostra nel corso della stagione e meritano dunque spazio su queste righe.

 

In porta, una certezza: Carlo Pinsoglio, che lo scorso anno a Modena ha trovato quella continuità che gli mancava per diventare un numero 1 affidabile e nella stagione che sta per volgere al termine si è confermato come uno dei migliori estremi difensori della categoria, più che pronto per il salto in Serie A. Come vice scegliamo Fiorillo, partito male in quel di Pescara tanto da perdere il posto da titolare, ma ora tornato protagonista della rincorsa del Delfino verso i playoff.

 

Davanti a Pinsoglio il leader della nostra retroguardia è Edoardo Goldaniga, acquisito in comproprietà col Palermo nel gennaio 2014, affermatosi a Pisa e ora rivelatosi un osso duro per qualsiasi avversario che insidi la porta del Perugia. Classe '93, ha tutto il tempo per diventare un giocatore importante a livello nazionale e non solo. Accanto a lui lo sfortunato Alberto Masi, titolarissimo in quel di Terni ma fermo a novembre per via della frattura della tibia. A gennaio la Juve ho ha ceduto a titolo definitivo alla Ternana in cambio del portiere Brignoli, riservandosi il diritto di riacquisto. Completa il reparto Pol Garcia, terzino sinistro per l'occasione adattato da centrale, 21 presenze e un gol nel Vicenza rivelazione che sogna un posto in Serie A. In panchina mettiamo il terzino Matteo Liviero, mai una prima scelta per la Pro Vercelli nonostante la buona corsa e un sinistro molto educato.

 

Tantissima qualità per il nostro centrocampo, fantacalcistico dato l'assetto sin troppo offensivo e privo di esterni. Il frangiflutti davanti alla difesa è Marcel Buchel, voluto fortemente da Lopez che ne ha fatto il perno del centrocampo del suo Bologna, impiegato con continuità anche dopo l'imponente campagna acquisti invernale dei felsinei. Accanto a lui un altro giocatore che non è più di proprietà della Juve da gennaio: parliamo di Luca Castiglia, mezzala di qualità e quantità che ha convinto la Pro Vercelli a investire su di lui, riscattandolo e rinnovandogli il contratto. Viene da Vercelli anche Simone Emmanuello, classe '94 con un radioso futuro davanti a se, regista titolare della formazione piemontese. Sulle orme di Pirlo si è incamminato Andrea Schiavone, di un anno più vecchio di Emmanuello, ex capitano della Primavera bianconera e ora titolare inamovibile al Modena con Pinsoglio.  Completa il reparto un nome che sicuramente ricorderete, quel Gabriel Appelt Pires che prometteva sfracelli ai tempi delle giovanili e che sembrava essersi perso tra infortuni e panchine in Serie B. Dopo una prima parte di campionato anonima a Pescara, si è rilanciato a Livorno e ora è il motore del centrocampo labronico; da segnalare anche la sua bellissima rete in rovesciata allo Spezia. Panchina per Elio De Silvestro, passato a gennaio dal Carpi al Lanciano senza mai rappresentare una prima scelta, e Leonardo Spinazzola, sceso di categoria in inverno ma impiegato col contagocce nel Vicenza così come nell'Atalanta.

 

Davanti inseriamo i due attaccanti più prolifici: nessuno dei due ha brillato per continuità, anche se entrambi potrebbero incrementare il proprio bottino nelle ultime uscite ed eventualmente nei playoff. Il bomber della nostra squadra è Mame Baba Thiam, 22enne attaccante della Virtus Lanciano, ala guizzante dal carattere fumantino, come si evince dalle sei giornate di squalifica raggranellate nell'arco del campionato. Per lui 8 gol e 5 assist in stagione, da titolare fisso dell'attacco dei frentani; l'impressione è che con qualche colpo di testa in meno avrebbe sicuramente potuto fare meglio. Accanto a lui un nome noto, quel Cristian Pasquato che a 25 anni non ha ancora trovato una sua definitiva dimensione e in quel di Pescara alterna prestazioni eccellenti a battute a vuoto preoccupanti. Titolare soltanto in 13 occasioni su 29 presenze, l'esterno è stato comunque capace di timbrare il cartellino 6 volte regalando anche 5 assist. Quasi impossibile vederlo nella Juve in futuro, mentre con un po' di continuità in più potrebbe certamente dire la sua anche in A come faceva due anni fa col Bologna. Panchina per i giovanissimi Eric Lanini e Stefano Padovan, tre reti a testa per loro nonostante lo striminzito minutaggio concessogli rispettivamente da Virtus Entella e Crotone; potranno riprovarci, il tempo è dalla loro e le qualità certo non gli mancano. Deludente invece Stefano Beltrame, dal quale ci si aspettava certamente di più; un solo gol per lui, in Coppa Italia,e la sensazione che debba ancora farsi le ossa prima di essere decisivo in un campionato vero così come lo era con i pari età in Primavera.

 

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