E pensare che in Italia si criticano i presidenti delle squadre di calcio perchè non spendono, perchè stanno attenti al bilancio, perchè investono poco e niente su campioni affermati e perchè vincono poco.

 

No, non è un articolo pro Lotito, pur non essendo romanista (i lettori romani capiranno benissimo il paradosso), non sono un suo estimatore, ed anzi, sono il primo ad ammettere che le critiche che gli riversano sono, perlomeno in parte, ben giustificate, ma questo è un'altro discorso.

 

La storia che ho voglia, brevemente, di raccontarvi prende spunto da  un reportage de La Repubblica del 23 febbraio, ed  è perlemeno curiosa. Rigurda la squadra inglese dell' F.C. United of Manchester, squadra semi professionistica, che disputa la settima divisione inglese, nata nel 2005 dai dissidenti, ex tifosi del glorioso Manchester United.

 

Stessi colori (rosso, bianco e nero), ma spirito completamente diverso, avverso al calcio moderno, presieduta da Andy Walsh, sindacalista eletto democraticamente alla guida del club e fortemente "no-profit" alla faccia dello speculatore, che nel 2005 ha vietato, tra le altre cose, il tifo in piedi allo stadio.

Al posto dello stadio di proprietà (il famosissimo Old Trafford), l'F.C. United gioca le partite in affitto sul campo del Bury (il Gigg Lane), ha stipendi medi di circa 600 sterline al mese (rispetto ai 20 milioni di ingaggio del nobil United, devoluti al solo Rooney) ha abbonamenti stagionali che non superano le 150 sterline (cifra a volte utile per vedere un solo match all'Old Trafford), non ha sponsor ed è di proprietà dei tifosi che nel 2005, anno in cui l'americano Malcom Glazer (già proprietario del Tampa Bay, squadra di NFL) comprò i Red Devils, fecero una colletta di centomila sterline per fondare la società.

 

In poche parole un'isola felice, povera, ma fortemente attaccata ai veri valori del calcio, che sono divertimento, gioco e tifo senza inibizioni, non soldi, sponsor e merchandising e non è un caso che il coro/simbolo della squadra sia questo: "Glazer, avete comprato l'Old Trafford, ma non potrete mai comprare me!"

 

E.C.

 

Fonte: Antonello Guerrera ne La Repubblica del 23/02/2014.