Il dubbio Hermoso accompagna l’avvicinamento della Roma alla sfida con il Cagliari, con Gian Piero Gasperini già costretto a ragionare su un piano alternativo. Anche ieri lo spagnolo ha mostrato evidenti difficoltà nei movimenti, allenandosi a parte con l’aiuto di un preparatore: un segnale che non lascia tranquillo lo staff tecnico. Così, mentre il difensore provava a gestire il fastidio, il tecnico sembrava aver già individuato la possibile soluzione nel rilancio di Ghilardi. L’ex Verona, inizialmente ai margini della rosa, da gennaio ha guadagnato minutaggio e sicurezza, diventando di fatto una risorsa preziosa in un reparto dove le alternative non abbondano e i posti sono contati.
Il problema di Hermoso non è nuovo: lo spagnolo convive da mesi con noie legate alla pubalgia e a metà gennaio, a Torino, si era fermato per una lesione di secondo grado all’ileopsoas, dalla quale aveva recuperato sorprendentemente in fretta. Ora però una contusione al collo del piede destro rischia di fermarlo di nuovo: nulla di grave, ma abbastanza da mettere in discussione la sua presenza dal primo minuto.