I portieri al Fantacalcio possono fare la differenza. Anche, ovviamente, in negativo. E non parliamo solo di malus, ma di puro e semplice minutaggio. Specie nelle ultime giornate di campionato quando, come da tradizione, spesso gli allenatori danno spazio ai secondi e terzi nelle gerarchie, finendo per 'inguaiare' buona parte dei fantallenatori. Costretti, il più delle volte, a giocare in dieci uomini perché non coperti adeguatamente con gli slot di riserva.

Analizziamo dunque insieme i ballottaggi, le gerarchie e il possibile turn-over dei portieri al Fantacalcio dalla 35^ alla 38^ di Serie A: chi rischia di giocare meno e chi di vedere di più il campo?

ATALANTA

Carnesecchi è e resterà il titolare fino a fine campionato, l'Atalanta dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia ha intenzione di vincerle tutte per centrare un piazzamento europeo e lo farà con tutti i suoi migliori uomini a disposizione. Difficile dunque che possa esserci una chance per Sportielloancora a quota zero minuti in questa Serie A.

BOLOGNA

Italiano ha spesso alternato i portieri, ora Ravaglia è il titolare visto che Skorupski starà fuori per infortunio almeno fino a inizio maggio. E allora ecco salire le quotazioni di Pessina. Curiosità: quest'ultimo ha giocato due volte finora, in casa contro Napoli e Lecce: due vittorie con allegati clean sheet.

CAGLIARI

Con la vittoria contro l'Atalanta, i sardi hanno praticamente blindato il discorso salvezza. Appena arriverà l'aritmetica certezza, non è da escludere del tutto che l'ottimo Caprile possa lasciare il passo per una volta a Sherri (più improbabile vedere all'opera Ciocci), sebbene le chance restino basse.

COMO

Qui zero dubbi: i lariani si giocheranno la Champions fino alla fine, Butez è inamovibile con buona pace di Tornqvist e Vigorito.

CREMONESE

Discorso identico per la squadra di Giampaolo: servirà tutta l'esperienza di Audero per restare in Serie A, Silvestri e Nava restano le riserve.

FIORENTINA

Alla Viola mancano davvero le briciole per il traguardo salvezza, ecco perché De Gea potrebbe accomodarsi in panchina a maggio a vantaggio di uno tra Christensen e Lezzerini: il primo sulla carta è l'alternativa principe dello spagnolo, ma attenzione al classe 1995 che conta due apparizioni in Conference League.

GENOA

Praticamente salva la squadra di De Rossi, ecco perché chi ha preso Bijlow (peraltro infortunatosi col Como nello scorso week-end) all'asta di riparazione svincolando Leali non può dormire sonni così tranquilli. Il tecnico del Grifone ha sempre difeso ed elogiato l'italiano sin da quando l'attuale titolare stava per sbarcare in Serie A, immutata stima che potrebbe tradursi in un minutaggio di nuovo crescente nel finale di stagione.

INTER

E' estremamente probabile che chi ha Sommer in rosa abbia anche Martinez. Nessun grattacapo, quindi, da questo punto di vista. In caso contrario, lo spettro dello 'slot vuoto' è realistico: solo una formalità la festa scudetto, poi con la sola finale di Coppa Italia da disputare è facile pensare che l'ex Genoa possa avere più di una possibilità davanti a sé.

JUVENTUS

Perin ha avuto la sua fiammata tra la 27^ e la 31^, poi l'infortunio l'ha frenato e Di Gregorio anche a suon di prestazioni ha ribaltato di nuovo le gerarchie. Ora l'ex Monza si è ripreso la cima delle preferenze di Spalletti e, considerando la serrata lotta Champions, è difficile che cambi ancora idea in questo accesissimo e delicato finale. Idea Pinsoglio? Più che remota, classifica alla mano, se non per uno spezzone 'rappresentativo' all'ultima (che comunque è il derby, partita tutt'altro che banale).

LAZIO

Con Provedel out ancora a lungo, la situazione si è cristalizzata: l'ottimo Motta sarà l'àncora di Sarri, in caso di imprevisti ad ogni modo è Giacomone il suo vice con Pannozzo terza scelta.

LECCE

Falcone è il totem di questa squadra, come Audero per la Cremonese anche lui fa parte degli intoccabili: Fruchtl dovrà restare a guardare come fatto sempre finora.

MILAN

Allegri non vuole lasciare più neanche un punto per strada, la Champions è vicinissima ma c'è anche l'obiettivo secondo posto sul tavolo: Maignan certezza anche sulla titolarità, senza infortuni o situazioni ad oggi imprevedibili zero spazio per Terracciano, comunque presumibilmente nella rosa di tutti i fanta-possessori del francese.

NAPOLI

Se il Milan è vicinissimo alla Champions, per gli azzurri è ancor più una formalità celebrare l'ambito traguardo. Per questo motivo, è assolutamente probabile che Conte conceda a discapito di Milinkovic-Savic la meritata passerella a Meret, che a Napoli ha vinto due scudetti e che in estate potrebbe salutare. Un problema che dunque si riproporrà per chi ha e ha avuto nel corso del campionato solo uno dei due al Fantacalcio.

PARMA

Cuesta ha salvato i ducali grazie al recente sprint positivo anche contro le big. Una situazione di totale serenità che potrebbe avvantaggiare Corvi: nonostante le ottime impressioni, da quando è tornato Suzuki dall'infortunio il classe 2001 si è riaccomodato in panchina, ma la situazione potrebbe vivere qualche altro scossone. Soprattutto considerata proprio l'assenza di ulteriori assilli di classifica.

PISA

In questo caso l'aritmetica condannerà presto i toscani alla retrocessione in Serie B. Ciò aumenterà l'imprevedibilità: Semper oggi è il titolare, ma Scuffet potrebbe rubargli anche un paio di presenze, più indietro Nicolas. Il tutto con una certezza di fondo: affidarsi al portiere del Pisa resta un azzardo da incoscienti, a maggior ragione col calendario che si ritrova.

ROMA

L'affidabilità dell'inamovibile Svilar potrebbe fare la differenza fino all'ultimo secondo disponibile, zero chance per il secondo Gollini di spodestarlo in qualche modo.

SASSUOLO

Un po' a sorpresa Turati ha giocato le ultime due al posto di Muric, peraltro facendo bene con un solo malus incassato e 4 punti conquistati tra Como e Fiorentina. Una bella gatta da pelare per chi confidava nel solo montenegrino: è un ballottaggio che potremmo portarci avanti per le prossime settimane e ad oggi lo vede sfavorito.

TORINO

"Non posso né scendere, né salire": in casa granata il copione in classifica si ripete all'infinito. In questo clima di poco stimolante linearità, la novità potrebbe essere rappresentata dal ritorno tra i pali in un paio di partite di Israel, che comunque partiva titolare a inizio stagione rispetto a Paleari prima che la situazione si ribaltasse.

UDINESE

I bianconeri ci tengono a chiudere al meglio il proprio campionato e Okoye a recuperare il tempo perduto a inizio annata. Un periodo in cui Sava ha provato a imporsi, con risultati però scadenti. C'è tuttavia una mina vagante da non sottovalutare: Padelli è in odore di ritiro, è possibile che Runjaic gli faccia riassaporare il campo per un'ultima volta.

VERONA

Come il Pisa, gli scaligeri sono condannati al ritorno in Serie B. Ad ogni modo, l'orgoglio e il blasone di Montipò resteranno invariati fino a fine maggio, le chance di Perilli (3 presenze quest'anno) ci sono ma sono timide. Il calendario però è terribile.