Andiamo alla scoperta di un giovane promettente arrivato quest’anno in Italia e che ha segnato all’esordio in Serie A.
Moestafa El Kabir in arabo ????? ?????? ( e ricordatevi di leggerlo da destra a sinistra, mi raccomando) nasce il 5 ottobre 1988 a Targuist (o Tarj?st che dir si voglia) paesino marocchino di circa 12.000 abitanti situata nella provincia di Provincia di Al Hoceyma, città portuale che si affaccia sul Mediterraneo.
Il promettente calciatore nato in Marocco si trasferisce presto nei Paesi Bassi, dove acquisisce la nazionalità olandese ed esordisce nelle giovanili del “famosissimo” Blauw-Wit, per poi passare alle meno sconosciute Ajax e Feyenoord in sole due stagioni facendo quindi la spola tra le due eterne rivali del calcio olandese.
Alla fine, dopo un’esperienza all’Utrecht esordisce in prima squadra con il NEC, facendo il primo ingresso in campo in Eredivisie nel novembre di due anni fa, in un match contro il NAC (fortunatamente non abbreviati i nomi delle due squadre, altrimenti scrivere “Nijmegen Eendracht Combinatie”, per il NEC e “Nooit Opgeven Altijd Doorzetten Aangenaam Door Vermaak En Nuttig Door Ontspanning Combinatie Breda” per il NAC Breda, mi avrebbe occupato metà articolo -però l’ho fatto…-).
Sembra non essere un giocatore molto tranquillo, anche se in Italia ancora non ha dato a vedere niente (e ci mancherebbe, aggiungiamo noi), dato che dopo neanche due stagioni, a febbraio 2010 il NEC (o “Nijmegen Eendracht Combinatie” che dir vogliate) licenzia in pratica il giocatore che trova spazio solo in Svezia, al Mjällby AIF, appena promossa nella massima divisione svedese.
Nella squadra di Mjällby, si da da fare e sigla il suo primo gol in una delle prime apparizioni in campo (su questo si può dire predestinato, come è stato qui in Italia) e prosegue la stagione al meglio, concludendola con 10 reti la stagione dei record per il Mjällby AIF, conslusasi con lasesta posizione in Campionato (miglior piazzamento in assoluto per la squadra svedese).
Dopo metà stagione (ricordiamo che nei Paesi scandinavi il Campionato segue l’anno solare) in Svezia passa al Cagliari, dove settimana scorsa ha esordito con gol in Serie A. Vediamo se il giovane marocchino potrà fare la gioia dei suoi tifosi a Cagliari. Attualmente sembra essere più un’arma da usare a match in corso, ma chissà che non possa ribaltare le gerarchie di squadra a suon di gol.
Emanuele Colonna