Una domenica incredibile quella vissuta dal difensore croato Dario Zuparic, in forza al Pescara di mister Oddo e che aveva le valigie pronte, con tanto di saluto rivolto ai tifosi pescaresi alcuni giorni fa.
In mattinata tutto si sarebbe aspettato, tranne che la chiamata d'urgenza del Pescara, che lo convocava a raggiungere il ritiro in quel di Napoli in vista del match di serie A contro i partenopei.
L'ultimo arrivato nelle retrovie, ovvero l'ex atalantino Stendardo aveva infatti accusato sintomi influenzali e non poteva più essere disponibile per la partita, così Oddo ha optato immediatamente per richiamare il centrale croato.
Zuparic non ci ha pensato due volte, ha dato subito la disponibilità ed è salito sulla sua auto per raggiungere prontamente la squadra a Napoli, fermandosi solo per mangiare qualcosa ad un autogrill.
In poche ore si è ritrovato da una domenica di attesa sugli sviluppi di mercato a giocare sul terreno del San Paolo, indossando quella maglia del Pescara che per lui è una seconda pelle, con oltre 100 presenze in riva all'Adriatico dal 2013 ad oggi.
Voglio sottolineare questa storia, in quanto siamo difronte ad un calciatore esemplare come pochi nel calcio odierno, un calcio dove si parla spesso e volentieri di capricci contrattuali, con i soldi in primo piano e la squadra in secondo.
Dario Zuparic è uno di quei calciatori romantici e che si legano ad una maglia ed alla città che si rappresenta, lui ama il Pescara e lo ha dichiarato pubblicamente, ha messo da parte una domenica di relax per andare a giocare, seppure avvisato con una chiamata last minute ma lo ha fatto e questo i tifosi pescaresi e non solo lo ricorderanno per sempre.