L'acquisto più costoso della storia del Milan rischia di essere l'ennesimo deludente numero degli ultimi anni.
Gonçalo Ramos è costato 70 milioni di euro tra parte fissa e bonus, diventando il giocatore più pagato di di sempre della storia dei rossoneri. Un investimento importante quello sostenuto dal club, desideroso di regalare al tecnico Ruben Amorim un centravanti di spessore capace di reggere il peso della maglia numero 9.
Milan, Gonçalo Ramos non punge: crisi solo momentanea?
E invece, anche nella prima gara di Europa League contro il suo ex Benfica, Gonçalo Ramos ha fatto troppa fatica senza lasciare il segno.
Certo, la stagione è appena iniziata, ma i segnali arrivati finora sono tutt'altro che incoraggianti: dopo Filippo Inzaghi e Alexandre Pato, dal 2013 in poi la maglia numero 9 del Milan sembra quasi stregata. Da Alessandro Matri a Niclas Fullkrug passando per Jovic e Piatek nessun centravanti del Diavolo è riuscito a lasciare davvero il segno ad eccezione di Olivier Giroud.
Giustificato, dunque, il timore di molti tifosi rossoneri: Gonçalo Ramos rischia di essere l'ennesima delusione. In estate il club ha speso tanto per un'operazione lampo, ma finora l'investimento non è stato giustificato dai risultati: in cinque gare ufficiali, tutte da titolare, Gonçalo Ramos ha realizzato un solo gol (alla seconda di campionato contro il Venezia) deludendo, invece, nelle altre uscite.
La serata di Europa League contro il 'suo' Benfica è la fotografia del momento dello Stregone. Al netto delle difficoltà collettive, Gonçalo Ramos non è mai entrato concretamente in partita e non è la prima volta. Un rendimento negativo che - inevitabilmente - preoccupa anche i fantallenatori: l'arrivo in Serie A del centravanti portoghese è stato accompagnato da un discreto hype, ma in poco più di un mese il suo valore fantacalcistico è sensibilmente diminuito passando dall'iniziale FVM di 240 all'attuale 220.
Domenica sera il Milan affronterà il Lecce prima della lunga sosta del campionato: una chance importante per Gonçalo Ramos, chiamato a riscattare le prime legittime critiche e a ripagare la fiducia dei fantallenatori che hanno puntato su di lui in sede d'asta.