Il Milan si prepara a inaugurare una nuova fase della propria gestione societaria dopo una stagione conclusa con la mancata qualificazione alla Champions League. La proprietà guidata da Gerry Cardinale ha infatti definito un nuovo assetto organizzativo che punta a rafforzare il collegamento tra proprietà, management e area tecnica, con una struttura più integrata e orientata alle decisioni strategiche.

Secondo le ultime indiscrezioni, il proprietario di RedBird avrà un ruolo più diretto nelle dinamiche operative del club, mentre il nuovo allenatore Rúben Amorim sarà coinvolto in maniera significativa nelle scelte di mercato, contribuendo attivamente all'individuazione dei profili da inserire in rosa. Tra i protagonisti della nuova organizzazione spiccano Bobby Gardiner e Hendrik Almstadt, che lavoreranno in sinergia con il gruppo RedBird nella definizione delle strategie sportive e di mercato. Almstadt avrà un ruolo operativo nell'area sportiva e nelle attività di player trading, mentre Gardiner si occuperà dell'analisi e dell'intelligence calcistica. Non farà invece parte della nuova struttura dirigenziale Jovan Kirovski, che continuerà a guidare il progetto Milan Futuro, dedicato allo sviluppo della seconda squadra e dei giovani talenti. Una delle novità più rilevanti riguarda la nomina di Massimo Calvelli come nuovo amministratore delegato del Milan. Sarà lui a detenere il potere di firma e a rappresentare il principale riferimento manageriale all'interno del club.