Kenan Yildiz è il punto fermo della Juventus. L'attaccante turco si è raccontato ai microfoni del Corriere dello Sport. Ecco le sue dichiarazioni:

Juventus: le parole di Yildiz

ADDIO AL BAYERN - “Non mi davano fiducia? Non era una questione di soldi. Non sentivo fiducia. C’era sempre qualcuno considerato migliore di me”.Alla Juventus, invece, ha trovato subito spazio e fiducia. E oggi lo ribadisce: “Qui sto benissimo. È sempre stata la mia prima scelta”.

FUTURO - “Il mio futuro è qui”.

CARATTERE - "Io sono molto normale. Non è semplice restare con i piedi per terra perché la mia vita non ha nulla di normale, ma ho una famiglia solida, il mio gruppo di amici è chiuso. Le persone le osservo, penso di saper distinguere gli incontri veri da quelli fake. Sono calmo, mi piace ridere e scherzare, non sono diverso da tanti ragazzi della mia età".

 SPALLETTI - "È un grande tecnico e un uomo speciale, un uomo di emozioni". 
 
ALLEGRI - "Gli devo tanto, tutta questa vita, per come è cominciata. Provo gratitudine anche per Montella che mi ha portato in nazionale". 
 
NAZIONALE - "Ho scelto la Turchia perchè in Germania non mi consideravano, non ero buono, chiamavano sempre un altro. Non ero soltanto io ad avere una certa consapevolezza delle mie capacità. Da ragazzino in tutti i tornei ai quali partecipavo venivo premiato come mvp. A otto anni giocavo contro quelli di 18, io piccolino".