Il Parma affronterà il Como nel 37esimo turno di Serie A. Alla vigilia del match, come di consueto, mister Carlos Cuesta è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni:
Parma: la conferenza stampa di Cuesta
"Io vedo che vogliamo finire il più in alto possibile in classifica. L'obiettivo non è raggiunto, ne abbiamo sempre. Affrontiamo un avversario molto forte, con una grande organizzazione e tanta capacità tecnica. Noi dobbiamo fare la nostra partita e portare tutti gli aspetti positivi della gara con la Roma".
RABBIA CONTRO LA ROMA - "Voglio chiudere questo cerchio. Io ho parlato con sincerità e ho provato a ridurre tutte le polemiche durante la stagione. L'altro giorno ho solo voluto difendere il nostro club. Complimenti alla Roma. Noi abbiamo fatto tante cose positive, questo ti aiuta a smaltire. Era molto meglio non fare polemiche e parlare piuttosto della prestazione".
FUTURO - "Il direttore ha parlato con assoluta onestà e ha detto la verità. Ha detto lo stesso che dico io: ci focalizziamo sul presente e dopo, come in tutte le società, si fa una valutazione. Vogliamo crescere e tutte le parti sono allineate. Il mio rapporto con la società è fantastico".
APRIRE UN CICLO - "C'è stata una cena due settimane fa, così come sei settimane fa e altre volte. È una dinamica normale di squadra. Anche i dirigenti ne fanno parte. Sempre la dinamica è stata molto coesa, siamo sempre stati allineati".
SCELTE - "Sappiamo le situazioni di Bernabé e Ondrejka. Non ci saranno anche Oristanio e Rinaldi, che si è fatto male in allenamento ieri. Oltre a Bristchgi per squalifica. Si sono allenati tutta la settimana con noi Mikolajewski e Cardinali e probabilmente aggiungeremo qualche altro Primavera, vedremo quando finiranno la loro partita".
CORVI IN PORTA - "Sul centravanti non abbiamo dubbi? Non solo in porta! Vediamo domani, magari all'ultima conferenza do qualche esclusiva".
KEITA - "Può giocare davanti alla difesa e in blocco basso, ha capacità di fare tante coperture e difendere in spazio aperto. Oltre ad aiutare nella fase di possesso, dove può guidare con tanta potenza. Quelle caratteristiche gli permettono di arrivare di più quando gioca più alto. Ci ha dato tantissimo e speriamo ci possa dare tanto altro ancora".