L'Atalanta sarà impegnata domani contro il Bologna nella 37esima giornata di Serie A. Alla vigilia dell'incontro, mister Raffaele Palladino è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match. Ecco le sue dichiarazioni:
Atalanta: la conferenza stampa di Palladino
"Noi non dobbiamo farci distrarre dalle voci: il nostro obiettivo è concentrarsi sul presente. Per noi è fondamentale raggiungere l'Europa perché la Conference è un grande traguardo che vogliamo raggiungere. Domani servirà concentrazione".
FUTURO - "Io sono concentrato sul presente. Il mio obiettivo rimane il campo, e la cosa più importante è che Luca Percassi abbai parlato in maniera sincera sul futuro: le sue parole sono tanto oggettive quanto chiare. Il nostro obiettivo è arrivare in Europa. A fine ci siederemo e valuteremo insieme se le idee combaciano per il bene dell'Atalanta".
SCELTE IN DIFESA - "Tra Hien squalificato, Scalvini e Kossounou. Oggi e domani verranno valutati Kolasinac, Scalvini e Djimsiti. Sicuramente qualche giocatore potrà riadattarsi, e nelle emergenze la squadra ha saputo riadattarsi nella maniera migliore".
COPPA ITALIA - "Speravamo di arrivarci noi in finale: purtroppo non ci siamo riusciti. C'è grande rammarico, ma queste partite servono per farci crescere per i prossimi anni. Ci riproveremo per portare a Bergamo un trofeo".
CONFERENCE LEAGUE - "Sono nove anni che l'Atalanta potrebbe arrivare in Europa. Davanti a me ho una società ambiziosa e che ha voglia di arrivare in Europa. La Conference League è una competizione europea dove ci sono trasferte lunghe da fare dove possono portarti via qualche energia, ma li sta tutta nella capacità dello staff e della squadra di essere pronti a tutto".
TURNOVER - "Tutti devono essere pronti a tutto. Penso a Sulemana e Samardzic che nonostante la panchina si stanno allenando bene. Tutta la squadra si deve sentire importante. Ci sarà modo di valutare Bakker e Musah, oltre a tutti quelli che hanno avuto poco spazio".
INFORTUNATI - "Abbiamo analizzato molte cose per capire il perché non sono arrivati i risultati. Nel mezzo ci sono stati infortuni tra Ederson, De Ketelaere e altri. Purtroppo tante cose si sono concentrate lì. I ragazzi hanno dato tutto e ci hanno sempre messo la faccia e dato tutto per l'Atalanta. I tifosi ci sono stati vicino anche nei momenti difficili".