Il neo acquisto della Juventus Jeremie Boga ha parlato ai microfoni di Dazn. L'attaccante ex Nizza ha raccontato il suo ultimo periodo nel club francese, ma anche la gioia di arrivare in maglia bianconera. Di seguito le sue parole.
Le parole di Boga
Sulla prima chiamata fatta dopo la Juventus:
"Nessuno, volevo aspettare la firma e che tutto andasse bene. Poi ho chiamato mio papà e mia moglie".Sulle parole del padre:
"Era molto contento, anche lui non ha realizzato, era molto orgoglioso di me. Mi ha detto: 'Ora sei qua, devi dimostrare le tue qualità'".Sul gol segnato all'Allianz Stadium:
"Sì, non posso dimenticarlo, è il mio gol più bello in Serie A, anche perché segnato a una leggenda come Buffon".Sull'ultimo periodo a Nizza:
"Un po' di tutto. Come avete visto era un momento brutto per me e per la mia famiglia, non posso ancora parlare dei dettagli di ciò che è successo. Sono rimasto a casa 2 mesi solo con il mio preparatore e mia moglie, sono molto contento di essere uscito da questa situazione. Ho perso qualche chilo nelle prime settimane, non mangiavo tanto, la mia famiglia aveva un po' paura, voglio dimenticare quel periodo e andare avanti".Sulla Juventus:
"Sì, mi ha salvato, è stata come una benedizione. Sono stato fuori rosa per 2 mesi e ora sono alla Juventus. È un sogno, devo dimostrare di essere fortunato ogni allenamento".Sul "Boga Prime":
"Sì, è solo questione di ritmo, lo sto trovando piano, piano. Mi sento meglio ogni giorno, sono sulla buona strada".Su Yildiz:
"Lui è un fenomeno, giocare con lui è qualcosa di bello, mi ha dato il benvenuto con simpatia. Abbiamo giocato anche insieme, può succedere di nuovo, sono molto contento".Sul primo compagno a scriverle:
"Khephren Thuram, mi ha mandato subito un messaggio chiedendomi se fosse vero. Non potevo rispondere, non avevamo ancora fatto".Su Marcus Thuram:
"Sì, abbiamo giocato insieme e sono amico con loro due. Li conosco da tanto tempo, avevo giocato insieme pure con Khephren. Ci siamo sentiti? Ancora no, ma sabato non saremo amici (ride, ndr). Se vinciamo poi potremo scherzare".Su Inter-Juventus:
"Sono molto orgoglioso, è una grande partita, l'Inter è prima e per noi sarà molto difficile. Comunque possiamo e dobbiamo vincere, daremo tutto".