Lautaro Martinez è intervenuto ai microfoni di theresidency.io. Il capitano dell'Inter ha spaziato tra sogni, traguardi storici e momenti difficili, confermando ancora una volta il legame viscerale che lo unisce ai colori nerazzurri.
Il "Toro" ha messo subito in chiaro le sue gerarchie emotive: se il Mondiale vinto con l'Argentina resta «la cosa più importante nel calcio», il prossimo grande obiettivo è uno solo: «Il sogno che voglio realizzare invece è conquistare la Champions League». Un traguardo che insegue con la stessa determinazione che lo ha portato a diventare il terzo miglior marcatore all-time della storia dell'Inter: «Mai avrei immaginato di arrivarci! Però con lavoro e sacrificio tutto si raggiunge. Indossare la fascia al braccio per la prima volta è stata un'emozione inspiegabile».
Lautaro ha ricordato con orgoglio l'affetto ricevuto sin dal primo giorno, ma ha anche ammesso di aver superato ostacoli duri: «Sono stati tanti i momenti difficili che ho dovuto affrontare, forse più personali che calcistici, nonostante la lesione del quinto metatarso ai tempi del Racing e quella della caviglia al Mondiale vinto».