Intervistato ai microfoni di DAZNChivu ha commentato così la vittoria della sua Inter contro la Cremonese.

Inter, le parole di Chivu

LA GARA - "Per maturità, per trovare modi di vincere una partita. Quando non ci sono energie, ci sono tante partite e anche nelle rotazioni si fa fatica, mi prendo il risultato e quello che è stato il primo tempo. Abbiamo forzato un po' quello che era il nostro piano di gioco: siamo riusciti a a sbloccarla e a chiudere in vantaggio di due gol. Nel secondo, un po' per le energie e un po' per la situazione che si era creata, abbiamo abbassato un po' i ritmi e perso lucidità. Pensavamo di gestire così e siamo riusciti anche a farlo, però a volte bisogna cercare di fare qualcosina di meglio anche se non è mai semplice".

PROSSIMO STEP - "Consistenza, capire i momenti e le partite: si può sempre migliorare. Mi prendo questa voglia pazzesca di essere sempre competitivi, nonostante le difficoltà che abbiamo. I ragazzi stanno facendo cose belle, che ci permettono di essere competitivi. Giovedì mi ero addormentato mentre guardavo l'Europa League, ha bussato e mi sono spaventato perché pensavo di essere in ritardo a una riunione. Si vive così e sono sicuro che anche i giocatori vivono alla stessa maniera: non sai se sei a casa o in un albergo. C'è maturità, ambizione e voglia di essere competitivi".

CASO AUDERO - "Se ha parlato il presidente, prendo la voce della società e sono d'accordo con quanto detto".

MOMENTO - "Siamo sempre sotto esame, si tratta dell'Inter ovvero della squadra che tutti dicono sia la più forte. Ho sempre cercato di trasmettere qualcosa e dare autostima a questo gruppo, che è meraviglioso e ha tutte le carte in regola per essere competitivo. Manca ancora molto, ci siamo messi in una condizione bella e dobbiamo dare continuità a quanto fatto fino ad ora".