Succede qualsiasi cosa tra Benfica e Real Madrid. La squadra di Mourinho supera per 4-2 i Blancos e vola ai playoff, il tutto al 95' grazie alla rete del proprio portiere, Trubin. Il Real crolla ed esce dalle prime 8.

Benfica-Real Madrid, cronaca del primo tempo

La prima frazione di Benfica-Real Madrid regala emozioni e spettacolo. Il Real Madrid fa la partita, ma il Benfica si difende con grande ordine e riesce sempre a ripartire in maniera veloce e pericolosa. I padroni di casa appaiono infatti decisamente più pimpanti dai primi minuti e al 15' collezionano la prima grande occasione con un tiro ravvicinato di Pavlidis su cui però Courtois si supera con un gran intervento.

Il portiere belga poco dopo mette a referto un altro intervento sensazionale, questa volta su una bellissima conclusione a giro di Prestianni che, dopo la parata di Courtois, si infrange sulla traversa. Il Benfica non molla, a tratti domina e sfiora a più riprese il vantaggio con Sudakov prima e Aursnes poi.

Come spesso accade però poi a passare in vantaggio è il Real Madrid e con chi se non con il solito Mbappé: il francese fulmina Dedic e batte un imperfetto Trubin di testa su assist di Asencio. Nonostante la rete dello svantaggio, il Benica continua a fare la propria partita e dopo poco riesce a trovare anche la rete del pareggio: contropiede fulmineo di Pavlidis che sfrutta il doppio scivolone di Asencio e serve in maniera perfetta Schjelderup, bravo a battere Courtois sotto le gambe.

Spinti dall'euforia i padroni di casa sfiorano anche il raddoppio, prima con lo stesso Schjelderup bloccato da un intervento decisivo di Valverde sulla linea e poi con Barreiro che di testa, a porta praticamente vuota, conclude a lato.

Alla fine però il gol del meritato vantaggio arriva: fallo di Tchouameni su Otamendi in area, calcio di rigore e realizzazione glaciale di Pavlidis che regala il 2-1 ai suoi proprio allo scadere di primo tempo.

Benfica-Real Madrid, cronaca del secondo tempo

Nel secondo tempo il Benfica non cambia assolutamente la propria attitude. I padroni di casa continuano a spingere in maniera insistente, difendendosi con ordine e ripartendo poi velocemente. Al 51' sfiorano il gol con Pavlidis.

Al 54' poi però trovano la rete del 3-1 con Schjelderup: ottima conduzione di Pavlidis che scarica per il compagno bravo a rientrare sul destro e a battere un Courtois tutt'altro che perfetto.

Il Real reagisce però immediatamente e dopo appena 4 minuti riaccorcia nuovamente le distanze, naturalmente con il solito Mbappè, bravissimo a sfruttare un assist praticamente perfetto di Arda Guler, nettamente il migliore in campo insieme al bomber francese.

Il Real prova a spingere per agguantare il pareggio, soprattutto con Bellingham e con Mbappè, ma il Benfica non solo regge, ma addirittura "rischia" a più riprese di segnare il 4-2 in contropiede. Alla fine però il risultato resta invariato fino alla fine. Nonostante un assalto continuo ed insistente fino al 96', l'unico episodio degno di nota in casa Real Madrid nei minuti di recupero riguarda l'espulsione di Asencio per doppio giallo prima e di Rodrygo poi, poco prima del fischio finale. I Blancos chiudono in 9 e subiscono anche, addirittura, la rete del 4-2, una rete davvero assurda e che regala al Benfica l'accesso ai playoff grazie al gol del portiere, Trubin, perfetto nello stacco di testa che batte Courtois.

Il Benfica vola ai playoff all'ultimo secondo e in maniera assurda, il Real crolla ed esce dalle prime 8.