Conferenza stampa di vigilia per Rosenior, che ha presentato così dalla pancia del Maradona la sfida tra il suo Chelsea e il Napoli.

Chelsea, le parole di Rosenior

"Ho tanto rispetto per Antonio Conte, ha avuto una carriera eccezionale e la sua passione da calciatore la trasmette ai giocatori. Ricordo quando allenava il Chelsea, difensivamente era forte ed ha vinto tantissimo.

Cole Palmer è qui con noi. Intoccabile sul mercato? Sì, è intoccabile lui ed è fantastico come Caicedo. I rumors escono in maniera particolare. Non ho aggiornamenti su Sterling. Anselmino non sarà con noi prima di giovedì, può darsi che nel weekend ne sapremo di più. Doveva rimanere al Dortmund fino a fine stagione.

Conte ha vinto la Premier League nove anni fa e sono troppi? Credo che per un club della nostra statura non vincere per una stagione sia tanto, ogni anno devi competere e ci sono squadre molto forti che devi affrontare. L'obiettivo è sempre lo stesso, dipende dalla struttura del club, ma anche dai giocatori e dall'allenatore.

I tanti infortuni del Napoli incideranno? Credo che il Napoli sia una squadra molto forte, sono stati sfortunati nelle ultime partite ed i risultati non sono stati nella direzione giusta. Sarà una atmosfera particolare ma non cambierò i miei piani, sarà una partita difficile.

Mi aspettavo di trovare così il Napolì? Non ti puoi mai aspettare nulla, è una ottima squadra e lo scorso anno ha vinto lo scudetto. Ha uno dei migliori allenatori del mondo, possono ancora passare il turno e questo rende la partita emozionante. Dobbiamo vincere noi e devono vincere loro.

Cole Palmer? Non ho bisogno di rassicurazioni, non credo ci sia bisogno di parlare di mercato. Ho parlato col ragazzo e sono felice, può migliorare e lui vuole rimanere al Chelsea. Sono speculazioni e non possiamo fermarle.

Lavia? La sua storia recente non è stata quella che lui avrebbe voluto, ha il potenziale per diventare uno dei migliori al mondo. Deve restare in condizione quando tornerà, deve superare alcuni ostacoli ma mi ha fatto piacere rivederlo in campo.

Sterling andrà via? Ho detto quello che ho detto, è un ragazzo per cui ho il massimo rispetto però adesso non è il momento di parlarne.

Nel 2012 il Chelsea cambiò allenatore e poi vinse la Champions eliminando il Napoli? Dovesse capitare di nuovo sarebbe bellissimo, ma non ci penso. So quanto è difficile la partita, ai miei giocatori ho detto di concentrarci su ogni singola partita e questa sarà difficile.

Con me non vorrei altri giocatori se non Caicedo davanti alla difesa, la sua carriera parla per lui e può giocare ancora tantissimo. Per la visione del calcio che ha, è come se avesse 35 anni. Cerco di migliorarlo ancora di più.

McTominay è il più pericoloso del Napoli soprattutto sui colpi di testa? È bello vedere Scott in un paese che vive il calcio in modo speciale, vederlo festeggiare lo scudetto. Non mi ha sorpreso, è sempre stato un giocatore fantastico e lo dimostra sempre, dobbiamo essere preparati alla sua energia fisica.

Maradona? Puoi sentire la storia di questo stadio, per me Maradona è un idolo ed è speciale, ho lavorato molto per arrivare a questo punto e conosco la storia del Napoli. Maradona è stato un genio ed è una icona della città, è una benedizione giocare qui".