Incredibile come una vittoria possa cambiare in peggio una squadra e, soprattutto, modificare del tutto i pensieri di un allenatore. Arne Slot si è presentato al Liverpool in punta di piedi, non volendo stracciare quanto di buono fatto dalla squadra e dal suo predecessore Klopp. Rispetto per il gruppo storico, rilancio di Salah e riportato il sereno nello spogliatoio. Da quel progetto è nata la storica vittoria in campionato, una vittoria sognata e tanto attesa da tutto il popolo Reds. Ma l'anno successivo tutto è cambiato. I senatori non più importanti. Robertson messo quasi fuori rosa, salvo poi rimetterlo in piedi dopo le prestazioni negative di Kerkez, acquistato per tanti milioni di euro. Via Arnold, dentro Frimpong che viene subito messo in discussione con Bradley prima e Szoboszlai poi. Lo stesso Szoboszlai che da centrocampista/trequartista era il vero segreto della vittoria del Liverpool targato Slot. Arriva Wirtz per cifre da capogiro, ma il talentino tedesco verrà spostato ora al centro, ora a sinistra, senza mai convincere. Preso Ekitike come punta centrale, a fine mercato arriva Isak, per una convivenza forzata in un modulo, il 4-2-3-1 ormai rodato da tempo. Tantissimi soldi spesi anche nei medesimi ruoli, poco equilibrio ed infine la rottura in uno spogliatoio che ha visto in pochissimi mesi, dopo il trauma per la scomparsa di Diogo Jota, un allenatore cambiare atteggiamento in modo repentino. Stagione deludente, gestione del gruppo scadente ed inevitabile esonero con effetto immediato. La dirigenza ha così individuato in Andoni Iraola il profilo giusto per rilanciare la squadra. Ottime prestazioni e risultati con il Bournemouth, idee chiare ed una intensità di gioco che potrebbe fare al caso dei Reds. Pressing totale, flessibilità per modulo e ruoli giocatori. Una squadra da rimettere in piedi, iniziando dalla profondità di una rosa che ha sempre sofferto, soprattutto per i pochi innesti difensivi. Dal mercato arriva il giovane Munoz e Araujo dal Barcellona. Riuscirà Iraola a riportare entusiasmo ad Anfield? YNWA Reds.
COME GIOCA IL LIVERPOOL DI ANDONI IRAOLA
Il Liverpool di Andoni Iraola si schiera con un 4-2-3-1 aggressivo. Pressing asfissiante, pressione alta e spinta che parte dal basso. Alisson sarà ancora il portiere titolare. Kerkez a sinistra e Frimpong a destra dovranno garantire spinta ed equilibrio difensivo. Bradley è in recupero e quando tornerà dall'infortunio potrebbe insidiare l'ex terzino del Bayer Leverkusen. Al centro capitan Van Dijk con il nuovo acquisto Jacquet. Il talentino ex Rennes è stato acquistato lo scorso anno, tenuto per 6 mesi in prestito in Francia e finalmente portato ad Anfield, anche se arriva da una operazione alla spalla. Leoni sta per recuperare dal bruttissimo infortunio al legamento crociato, mentre Joe Gomez continua con gli acciacchi che lo tengono più in infermeria che in campo. Ecco dunque il primo acquisto pesante. Dal Barcellona arriva Araujo che può agire da centrale di difesa o da terzino destro. La mediana non può non ripartire da Mac Allister e Gravenberch. Il primo ha tecnica e inserimenti, ma lo scorso anno non ha vissuto una grande stagione. Discorso diverso per l'olandese che ha muscoli e fisicità da vendere. Wirtz e Szoboszlai dovranno innescare l'attacco dei Reds. L'ex talento del Bayer Leverkusen dovrà dimostrare di valere le cifre spese lo scorso anno, mentre Szoboszlai sarà il vero protagonista della stagione. A lui il compito di trascinare la squadra, battitore libero di tutti i calci da fermo, siamo certi farà la differenza. A sinistra Gakpo, anche se l'olandese ha molte offerte e potrebbe partire. In attesa del recupero di Ekitike, Munoz e Ngoumoha saranno i ragazzini terribili pronti a subentrare. Sarà il primo Liverpool senza Salah, ed Isak dovrà crescere in fretta sia dal punto di vista realizzativo, ma soprattutto nel modo di interpretare il ruolo di centravanti secondo Iraola. Un attaccante che dovrà abbassarsi e giocare per l'inserimento dei trequartisti per poi attaccare subito l'area di rigore. Dal mercato siamo certi arriveranno nuovi acquisti, soprattutto perché la rosa è veramente striminzita per lottare su più fronti.
Liverpool: Ballottaggi
Griglia Portieri: i migliori ed i peggiori incroci
La griglia portieri è uno strumento utilissimo per tutti i fantallenatori che vogliono acquistare in sede d'asta portieri di squadre differenti e non affidarsi al blocco di un'unica squadra. Nella griglia portieri Euroleghe Fantacalcio, troverete tante coppie di portieri che vi garantiscono il maggior numero di partite in cui almeno uno dei due giochi una partita in casa. Troverete evidenziati anche i peggiori abbinamenti, quelli che inevitabilmente potrebbero diventare letali durante l'arco di un intero Fantacalcio.
Liverpool: in chiave Mantra
L'accoppiata Alisson-Mamardashvili, sia al Classic che al mantra rischia di essere troppo dispendiosa per il possibile rendimento, investiamo con consapevolezza. Frimpong (Dd-E) e Kerkez (Ds-E) perdono appetibilità rispetto alle scorse stagioni. L'olandese sembra aver abbandonato la vecchia versione di sé, l'ungherese non è invece mai stato un profilo da bonus, usiamoli come esche per far spendere crediti ai nostri avversari. Il Liverpool ha investito parecchio su Jacquet (Dc), ma il top di reparto resta sempre Van DIjk (Dc) , i 6 goal segnati l'anno scorso in Euroleghe ci fanno ben sperare per la prossima stagione. Bradley (Dd-E) e Joe Gomez (Dd-Ds-Dc) hanno purtroppo spesso a che fare con problemi fisici, perciò come riserva preferiamo Araujo (Dd-Dc). Per fantacalcio a listone anche Leoni (Dc) potrebbe essere un buon investimento. I padroni della mediana sono Mac Allister (C) vice campione del mondo con l'albiceleste, ma soprattutto Gravenberch (M-C), sicuramente più appetibile al mantra del compagno di reparto essendo listato mediano. Il nome altisonante dell'argentino potrebbe farlo pagare di più rispetto ai bonus che porterà, preferiamo quindi puntare sull'olandese che potrebbe andar via anche a un prezzo più basso. Quest'anno Szoboszlai (C-T) potrebbe essere un vero e proprio bug di listone. Slot l'ha schierato ovunque, Iraola potrebbe provarlo anche in un potenziale tridente offensivo. A prescindere dalla posizione che occuperà, l'ungherese resta un super top da puntare all'asta mantra. Non conosciamo ancora il destino di Jones (C), da evitare così come Endo (M-C). Grande delusione della scorsa stagione potrebbe cercare riscatto, Wirtz (T-A) ha terminato il suo periodo di ambientamento al campionato inglese, adesso vuole prendersi la scena. Ngumoha (W-A) potrebbe avere meno spazio a disposizione rispetto alla scorsa stagione a causa dell'arrivo di Munoz (W-A), che come seconda alternativa alle nostre ali in un 4-1-4-1 potrebbe essere un ottimo affare. Di Gakpo (A) ancora non conosciamo le intenzioni, resta o va via? Questo potrebbe abbassarne il valore in sede d'asta se effettuata prima della fine del calciomercato, approfittiamone. Il brutto infortunio di Ekitike (Pc), lo lascerà fuori per un bel po' dopo averlo costretto a saltare il mondiale. Isak (Pc) di conseguenza sarà di fatto l'unica punta dei reds durante la prima parte di stagione, i soli due goal segnati l'anno scorso in Euroleghe potrebbero abbassarne il prezzo, sfruttiamo quest'occasione in sede d'asta, potrebbe essere il nostro secondo slot per comporre un attacco a 2 da sogno.