Nuova stagione, nuova squadra. Il listone Euroleghe perde il West Ham, clamorosamente retrocesso in Championship ma dà il benvenuto al Bournemouth. Le Cherries hanno dimostrato di essere una squadra solida, frutto non solo di giocatori impattanti, ma di un gruppo capace di sopperire anche a cessioni importanti. Da Kerkez in estate, ma soprattutto Semenyo, volato a Gennaio al City. Addii che avrebbero potuto depotenziare chiunque, ma così non è stato. Iraola ha creato una squadra offensiva, in grado di giocare con intensità per tutti i 90 minuti e di adattare i giocatori in base alle esigenze. Truffert, Scott, Adams, Rayan, Tavernier e Kroupi (fermo per 4 mesi a causa di un infortunio.) Nomi interessanti, al centro -alcuni di essi- di importanti trattative di mercato che hanno dimostrato di poter dare filo da torcere anche ai club più blasonati. Un sesto posto, a soli 3 punti dalla zona Champions League a testimonianza della solidità di tutta la rosa. Purtroppo Kroupi, una delle stelle più brillanti, ha riportato la frattura del metatarso e starà fuori per qualche mese.
Via Iraola, arriva Marco Rose. La proprietà ha scelto un tecnico che potesse continuare il lavoro del precedente allenatore. Il mercato potrebbe portare scossoni, ma siamo certi che il cuore della squadra rimarrà intatto.
COME GIOCA IL BOURNEMOUTH DI MARCO ROSE
Il Bournemouth di Marco Rose si schiera con un 4-2-3-1 dinamico che, in fase di non possesso, si trasforma in un 4-4-2. Il tecnico non sembra voler cambiare più di tanto gli schemi lasciati in dote da Iraola con gioco verticale e aggressività. In porta Petrovic ha il compito di avviare l'azione dal basso. Al centro della difesa Hill e Diakité si contenderanno una maglia sul centrodestra, visto l'arrivo del portoghese Antonio Silva dal Benfica. Sulla corsia destra Julian Araujo e Aarons faranno da supporto a Juanlu Sanchez, arrivato dal Siviglia, mentre a Sinistra Truffert garantisce spinta e bonus. A centrocampo, la linea mediana è composta da Tyler Adams e dalle geometrie di Alex Scott. In caso di bisogno il veterano Cook sa dare esperienza e carisma, mentre Ryan Christie regala imprevedibilità e inserimenti senza palla. Sulla trequarti l'infortunio di Kroupi, lo ritroveremo a Novembre, toccherà a Justin Kluivert agire da sottopunta, in grado di allargarsi o accentrarsi per favorire gli inserimenti dei suoi compagni, spaccando le partite con la sua velocità palla al piede. La stellina brasiliana Rayan sa stupire, con Tavernier che offre non solo goal, ma anche tanti assist ai compagni. Adli resta la prima scelta dalla panchina, mentre il giovane Ben Gannon-Doak si presenta come quell'imprevedibilità a partita in corso che può far bene nei pochi minuti a disposizione. In avanti l'attaccante brasiliano Evanilson sarà la punta che tanto ama il tecnico Rose. Un attaccante che lavora spalle alla porta, regala spazi per gli inserimenti dalle retrovie ma sa anche azzannare l'area di rigore. Non è un bomber ma il classico fulcro di un gioco che muove attorno a lui. Enes Unal, vecchia conoscenza del nostro Listone Euroleghe Fantacalcio sarà pronto all'occorrenza, ma da quest'anno il turco avrà anche la concorrenza del nuovo arrivato Alvaro Rodriguez. L'uruguaiano, classe 2004 è stato acquistato dall'Elche ed ha voglia di ritagliarsi il giusto spazio.
Bournemouth: Ballottaggi
Griglia Portieri: i migliori ed i peggiori incroci
La griglia portieri è uno strumento utilissimo per tutti i fantallenatori che vogliono acquistare in sede d'asta portieri di squadre differenti e non affidarsi al blocco di un'unica squadra. Nella griglia portieri Euroleghe Fantacalcio, troverete tante coppie di portieri che vi garantiscono il maggior numero di partite in cui almeno uno dei due giochi una partita in casa. Troverete evidenziati anche i peggiori abbinamenti, quelli che inevitabilmente potrebbero diventare letali durante l'arco di un intero Fantacalcio.
Bournemouth: in chiave Mantra
Una delle new entry più interessanti del nostro listone, presenta delle sorprese che al Mantra potrebbero farci comodo. I terzini, Truffert (Ds-E) e Juanlu Sanchez (Dd-E) sono potenzialmente due pedine low cost che potrebbero over performare rispetto ai crediti spesi (il primo resta comunque più appetibile del secondo). Hill (Dd-Dc) conosce già gli schemi e l'ambiente, ma si giocherà il posto da titolare con Diakité (Dc) mentre il neo arrivato Antonio Silva (Dc) dovrà ambientarsi al nuovo campionato. Non rappresentano comunque nomi da bonus. Sia Scott (M-C) che Adams (M-C) non hanno un grande feeling con il +3, ma potrebbero far comodo per non lasciarci mai in dieci uomini. La stellina Kroupi (A) a causa di un brutto infortunio tornerà disponibile verso la fine dell'anno. Partito come uno dei calciatori più in hype del listone, dovrà gioco forza lasciare spazio a Justin Kluivert (W-T). L'ex Roma dovrebbe essere uno dei rigoristi designati. Rayan (W-A) e Tavernier (W-T) rappresentano senza dubbio due gioiellini con cui abbellire i nostri moduli ricchi di fantasisti, potrebbero regalarci più di qualche soddisfazione (l'anno scorso hanno segnato rispettivamente 5 e 7 goal), non sottovalutiamoli. Evanilson (Pc) resta meno appetibile dei suoi compagni, in quanto in termini realizzativi non ha mai brillato, possiamo trovare punte centrali di riserva migliori spendendo comunque una piccola porzione di budget.