Il Milan che arriverà alla sfida contro la Lazio è una squadra molto più che incerottata. Mezza squadra fuori e più di tutte spiccano le assenze in difesa di Caldara, Musacchio e di capitan Romagnoli, ultimo in ordine cronologico che starà fuori circa tre settimane. Contro i biancocelesti Gattuso dovrà inventarsi la retroguardia e sarà necessariamente inedita. Ecco le varie soluzioni in ordine di preferenza.

Zapata e Rodriguez centrali

L'opzione nettamente al momento più probabile. Zapata è l'unico centrale rimasto illeso e al suo fianco potrebbe giocare Rodriguez che al Milan ha solo giocato nella difesa a tre, ma al Wolfsburg ha fatto anche il centrale a quattro. A sinistra al posto dello svizzero scivolerebbe Laxalt con Calabria a destra.

Difesa a tre con Abate

Punti fermi Zapata e Rodriguez, Gattuso potrebbe scegliere la difesa a tre e aggiungere un altro difensore al fianco di Zapata e Rodriguez. Nel ruolo è stato provato Abate, giocatore che mai nella sua vita ha fatto il centrale, ma può garantire esperienza in un ruolo delicato. Esterni, anche in questo caso, Calabria e Laxalt.

Difesa a tre con Kessiè

L'ivoriano ha un passato da centrale difensivo nella Primavera dell'Atalanta, ma già nella stagione a Cesena è diventato stabilmente centrocampista. Gattuso potrebbe riadattarlo per una partita dietro, a destra in una difesa a tre con Zapata e Rodriguez. Una soluzione che può garantire fisicità dietro, ma la toglie in mezzo. L'altro svantaggio è la necessità di puntar al fianco di Bakayoko su Bertolacci.

Difesa a tre con Simic

L'altro centrale nella rosa del Milan è Stefan Simic. Il croato non ha mai esordito in gare ufficiali con il Milan mentre l'anno scorso ha fatto appena 10 partite con il Crotone. Anche lui provato nella difesa a tre, per quanto schierato nel suo ruolo naturale non dà garanzie tecniche e sarebbe troppo rischio, soprattutto contro la Lazio.