La Juventus va in fuga alla vigilia della settimana più dura di tutto il campionato. Travolge il Toro nel 150 Derby della Mole e vola a +7 su una Lazio stanca e con meno alternative in rosa rispetto ai bianconeri. Il Milan migliore della stagione la travolge 0-3 e resta arbitro del campionato perché domani riceverà proprio la squadra di Sarri. Prima il Milan e poi l’Atalanta, in teoria la Lazio può accorciare, in pratica in un campionato con così tante partite, la rosa di Sarri è formidabile. Ma le prossime due gare saranno decisive. Se la Juve manterrà almeno 5 punti di vantaggio, per la Lazio sarà durissima pur avendo lo scontro diretto ancora da giocare.

Alle loro spalle frena di nuovo l’Inter in casa. La squadra di Conte dopo il 3-3 col Sassuolo inciampa ancora nei suoi errori e nelle sue insicurezze. Lautaro fa disperare tifosi e fantallenatori, Gagliardini e il blocco difensivo ballano e alla fine pure Conte non riesce a incidere. Un bellissimo Bologna ribalta e vince coi ragazzini terribili Barrow e Juwara, entusiasmo e uranio allo stato puro. La mano di Walter Sabatini si vede. Soprattutto si nota la sua assenza a Roma. Una squadra allo sbando perde anche a Napoli. Dirigenza che non riesce a compattare tutti i gruppi di lavoro. Calciatori con poco carattere. E allenatore in totale confusione. Con Milan e Napoli che volano, sarà dura per Fonseca risollevare la classifica.

Chiusura come lunedì sulla questione arbitrale. 150 rigori con 8 giornate da disputare. Ieri due dei tre concessi da Abisso a Parma, inesistenti. Serve una linea diversa e soprattutto un metro diverso. Così non è calcio.

Ci sentiamo domani per i consigli puntuali alle 17.