Molti l'hanno atteso a gloria, altri lo hanno "tagliato" visti i tanti infortuni e la prospettiva di un addio al Genoa che ad un certo punto sembrava sicuro. Alla fine Mimmo Criscito è tornato in campo, dopo oltre 3 mesi, nel finale della partita persa contro la Lazio domenica scorsa. Poco più di 20' per riprendere confidenza col campo, una prestazione sufficiente. E adesso che succederà?
Cosa aspettarsi da Criscito da qui a fine campionato?
Il Genoa sta lottando per salvarsi e le gerarchie di Blessin si sono consolidate senza Criscito. Permettendo, tra l'altro, alla squadra rossoblu di trovare grande solidità difensiva: 3 gol subiti in 9 partite, prima del poker di gol incassati dalla Lazio. Non è dunque scontato che il capitano possa riprendersi rapidamente una maglia da titolare, anche se il suo carisma può essere un fattore nel finale rovente di stagione.
Intanto c'è da ritrovare la condizione migliore dopo il lungo stop (non giocava dal 21 dicembre), motivo per cui è probabile che venerdì contro il Milan possa partire dalla panchina. Potrebbe comunque andare a voto da subentrante. Se tutto andrà per il meglio e i segnali convinceranno Blessin, Criscito potrebbe tornare titolare dal turno successivo (match interno contro il Cagliari) riprendendosi anche il ruolo di rigorista che ha regalato molte gioie ai suoi fantallenatori nel girone di andata.