Il Como batte la Cremonese per 1-4 senza grossi problemi, si impone come deve e alla fine strappa anche l'accesso alla Champions League grazie al tonfo del Milan in casa con il Cagliari.
Cremonese-Como, la cronaca del primo tempo
La prima frazione di Cremonese-Como vede i lariani in pieno controllo del ritmo e ovviamente del possesso. La squadra di Fabregas rischia poco o nulla in fase difensiva, annulla quasi tutte le sortite offensive della Cremonese e riesce anche ad affondare il colpo quando può, sempre con intelligenza e concretezza.
Di occasioni enormi però la squadra ospite non ne ha e ancora una volta, come spesso capitato nelle ultime giornata, si dimostra cinica nel momento decisivo. In particolare al 36', quando Diao semina il panico a sinistra e crossa al centro, Audero è fenomenale su Douvikas, ma a rimorchio arriva Rodriguez che, di prima intenzione, grazie anche ad una deviazione di Grassi, batte il portiere della Cremonese.
Il secondo gol dello spagnolo è importantissimo e arriva in un momento parecchio delicato. Da quel momento il Como controlla l'andamento della partita, lascia scorrere il cronometro e chiude il primo tempo in vantaggio, meritatamente.
Cremonese-Como, la cronaca del secondo tempo
Nel secondo tempo succede di tutto, ma alla fine il Como prende il largo.
In avvio di seconda frazione la squadra di Fabregas spinge in maniera insistente, con la solita freddezza e con velocità. Ancora una volta però è Jesus Rodriguez ad incidere in maniera concreta: lo spagnolo si mette in proprio sulla destra e pennella un cross al bacio per Douvikas che deve soltanto depositare in rete, a porta praticamente vuota.
La partita sembrerebbe nel ghiaccio, ma arriva il sussulto tanto atteso della Cremonese: Vardy recupera la sfera a Ramon e guadagna un rigore che riapre la partita. Dal dischetto infatti Bonazzoli non sbaglia e regala una speranza alla Cremonese che accorcia le distanze.
Il Como però apprende del risultato del Milan, in svantaggio con il Cagliari e ricomincia ad attaccare in maniera insistente e frequente e come nelle favole più belle, arriva il lieto fine migliore. Il capitano, con questa maglia dalla Serie C, prende in mano la squadra e la porta dritta nell'Europa che conta. Prima il rigore segnato e poi la rete finale che consegna al Como la vittoria per 1-4, ma soprattutto la qualificazione alla prossima Champions League.
E' la serata di Da Cunha, è la serata del Como. Dall'altra parte della medaglia però c'è la Cremonese che crolla e retrocede, lasciando la Serie A e unendosi a Verona e Pisa