Basta un gol di Douvikas per la vittoria del Como nella gara valida per la 36.a giornata del campionato di Serie A Enilive. Il greco entra nella storia sancendo l'aritmetica qualificazione europea. Resta da capire quale competizione sarà l'anno prossimo.

Verona - Como 0-1, la cronaca del primo tempo

Sammarco conferma fiducia a Suslov al fianco di Bowie mentre Fabregas lascia a sorpresa in panchina per Baturina. Al suo posto torna dal 1' Jesus Rodriguez. Il Verona azzanna subito il match creando i presupposti del vantaggio con Bowie. Assist dello scozzese per Suslov, con Butez che risponde bene. Sugli sviluppi del corner il portiere del Como va a vuoto ma Valentini (posizione al limite) colpisce la traversa a porta vuota. Sono ancora i padroni di casa a giocare meglio ma Frese calcia troppo centrale vanificando un bel lancio di Bernede. Il Como fatica a rispondere e riesce ad accendersi saltuariamente, come quando Rodriguez va al tiro, anche in questo caso troppo centrale. Non smette di spingere l'Hellas, che prova un'altra azione insistita, ma sul tiro di Bernede, deviato da Vojvoda, Bowie di testa la alza da posizione invitante. Ancora lo scozzese ci prova quasi da centrocampo su errore di Vojvoda, palla alta. Nel mezzo il Como segnala la sua presenza con un colpo di testa di Rodriguez su punizione di Da Cunha. Lo spagnolo è il più ispirato e con l'ennesima serpentina del primo tempo serve Douvikas, che però non trova la porta. E il primo tempo, di più Verona che Como, finisce 0-0.

Verona - Como 0-1, la cronaca del secondo tempo

A inizio ripresa Fabregas ne cambia tre. Dentro Smolcic, Caqueret e Baturina, fuori Vojvoda, il deludente Perrone e, molto a sorpresa, Jesus Rodriguez. Nonostante le modifiche, i gialloblù restano saldi al comando delle operazioni, e il primo vero squillo della ripresa è però del Como. Da Cunha duetta alla grande con Baturina, ma si allunga troppo il pallone prima di calciare dall'interno dell'area di rigore, complice il buon recupero di Frese. La partita si appiattisce per un attimo e il Como, da grande squadra ormai quale è, sfrutta il momento e piazza la zampata. Dopo un rimpallo, Kempf lancia lungo, Douvikas vince di fisico l'uno contro uno con Edmundsson e di destro la mette all'angolino. Un gol da bomber consumato quello del greco. Il Verona trova subito il pari con un tap-in sotto misura di Bowie, ma nella confusione una posizione di fuorigioco di Valentini vanifica tutto. Il Como si mette lì dietro, aspetta lo scorrere del tempo e al triplice fischio dell'arbitro lascia partire tutta la sua gioia. Al secondo anno dal ritorno in A, il Como conquista un posto nelle prossime competizioni europee. Se sarà Champions', Europa o Conference League dipenderà dagli ultimi 180 minuti. Il Verona perde ancora,  seppur lottando, e chiude tra i fischi.

Verona - Como 0-1, la sarcastica contestazione dei tifosi dell'Hellas (LaPresse)
Verona - Como 0-1, la sarcastica contestazione dei tifosi dell'Hellas (LaPresse)