Terremoto a Nyon. Zvonimir Boban, ex bandiera del Milan e oggi dirigente UEFA, ha annunciato le proprie dimissioni da ruolo di “Head of Football” visti i forti contrasti con il Presidente Ceferin sulla modifica dello statuto. Questo permetterebbe all'attuale Presidente di ricandidarsi oltre il 2027.

 

Boban ha spiegato il motivo delle dimissioni

“Ho parlato e discusso con il presidente riguardo ad un problema nato durante l’ultimo meeting dell’Esecutivo ad Amburgo. Si tratta di una proposta al Congresso di febbraio prossimo, per modificare lo statuto dell’UEFA e consentire allo stesso presidente di potersi candidare nuovamente dopo questo mandato che doveva essere il suo ultimo".

“Dopo aver manifestato la mia più grande preoccupazione e il mio totale dissenso, il presidente mi ha risposto che per lui non c’è nessun problema legale né tantomeno etico-morale e che avrebbe perseguito senza alcun dubbio la propria aspirazione”.


“Capisco bene che nulla è ideale, tantomeno Io, e so bene che bisogna accettare la logica del compromesso, ma di fronte a questo fatto, se lo accettassi, andrei contro i principi e i valori comuni in cui credo fermamente”.

“E non faccio il fenomeno, perché di certo non sono l’unico a pensarla così. In questi tre anni il rapporto e la collaborazione con Aleksander e con tutti i colleghi in UEFA è stata ottima. Li ringrazio per questo augurando loro tutto il bene possibile. Dispiace tanto ma, a malincuore, lascio UEFA…”.