Vigilia di Lecce-Genoa, padroni di casa chiamati a una reazione dopo la pesante sconfitta per 5-1 sul campo del Frosinone. Nella consueta conferenza stampa pre-partita, mister Di Francesco analizza i temi principali di un match molto delicato.
Lecce, la conferenza stampa di Di Francesco
"Le partite in Serie A sono tutte importanti. A Frosinone è stata una batosta, dobbiamo toglierla subito dalla testa e ripartire con l'atteggiamento giusto. Serve il lavoro di tutti, non abbiamo avuto tempo di fare allenamenti, ma dobbiamo farci trovare pronti. Questa squadra ha l'obiettivo di salvarsi, non possiamo uscire dalla partita, non perdere i duelli. Dunque rialziamo l'asticella, migliorare tecnicamente e ripartire, affrontando un Genoa che viene da due vittorie consecutive. Chiudiamo il capitolo Frosinone. Abbiamo bisogno di positività, magari non siamo quelli di Udine ma non possiamo essere quelli di Frosinone. Serve equilibrio, sin qui solo vittorie o sconfitte, anche questo ci fa riflettere. Chi scenderà in campo sarà pronto".
SUGLI INFORTUNATI - "I giocatori sono sempre meno. Proveremo il recupero di chi ha giocato la partita per intero a Frosinone, nel pomeriggio faremo la rifinitura e capiremo quali mosse mettere in campo per dare il meglio.
TENUTA MENTALE - "Una squadra come il Lecce non può permettersi scivoloni del genere, non parlo di risultato ma di attitudine. Contro la Juve eravamo sotto di due gol ma abbiamo giocato e provato sino all'ultimo, a Frosinone è mancato tutto. Dobbiamo trascinare noi il pubblico, dobbiamo meritarci il loro supporto. Dobbiamo remare tutti in una stessa direzione ma sono sicuro che domani lo stadio ci darà una grande mano".
SUL GENOA - "E' una squadra compatta. Si difendono bene, vincono tanti duelli e hanno una difesa rocciosa. Hanno giocatori forti come Vitinha, Osmajic, ci sono anche le qualità di Baldanzi e Messias che sono giocatori che ti possono mettere sempre in difficoltà. Giocano in verticale in maniera veloce, vanno aggrediti subito".
SU STULIC - "Non è detto che domani giochi titolare. Stulic sta lavorando bene, va molto forte e sono contento. C'è anche Esteban che è un attaccante forte ma ancora giovane, deve capire come stare in Serie A, andare a duello. Stulic entra in campo con grande cattiveria, è un attaccante che può darci tanto. Adesso servono le risposte sul campo..."
GORTER - "E' entrato bene. A Frosinone nei pochi duelli vinti abbiamo creato difficoltà e fatto gol, quindi significa che la squadra è viva. Anche Gorter sta crescendo tanto, si allena molto bene e sono sicuro che avrà il suo spazio".