Trasferta all'Olimpico per il Cagliari che affronterà la Lazio. Nella consueta conferenza stampa pre-partita, mister Pisacane introduce i temi principali del match.
Cagliari, la conferenza di Pisacane
"Winks si è allenato con noi, ma farò le scelte in base anche al recupero degli altri ragazzi".
CONTRO LA ROMA -
"La squadra non aveva il giusto umore perché si è resa conto che con maggiore attenzione avrebbe potuto raccogliere qualcosa in più. La gara contro la Roma ci farà crescere. Dispiace, ma è successo. Quando si perde penso che non faccia piacere a prescindere da ciò che metti dentro la gara. Serve che io dia una direzione alla squadra. Indubbiamente abbiamo distribuito male le sconfitte fatte nelle nove giornate. Non è un campanello d’allarme ma ci mette in guardia. Dobbiamo lavorare di più. Per fare punti e vincere bisogna fare diversamente".SULLA LAZIO - "La classifica parla chiaro. La Lazio è allenata da un grande uomo e allenatore. Sono in una condizione ottima sia mentale che fisica. La differenza è tutta nell’energia. Loro hanno continuato al netto dell’avversario e delle difficoltà. Stanno overperformando. Hanno talento e fisicità. È una squadra allestita bene".
SU NZOLA E FADERA - "Devo valutare bene tutti. Nzola ha fatto bene con la palla tra i piedi, lo stesso Fadera che per tante partite è stato fuori. Domani valuteremo. Ci saranno alcuni cambi, perché tre partite in una settimana si fanno sentire sulle gambe. Chi giocherà darà il massimo".
SUL CENTROCAMPO - "Deiola ha dimostrato di fare bene sia in difesa che a centrocampo. Mette sempre l’atteggiamento che voglio e che non deve mai mancare. Ha quello spirito guerriero che ognuno di noi deve mettere dentro. Romano ha fatto un’ottima partita, ma noi abbiamo bisogno anche di Winks. La squadra si è disimpegnata bene a Roma con il palleggio. Non ho una rosa profonda con tanti ricambi a centrocampo. Le scelte dipendono anche dalle condizioni dei singoli".
SPAZIO PER SULEV - "È un ragazzo che conosco molto bene e la società sta investendo tanto su di lui. Oggi non ti posso dire quando potrò inserirlo. Ma è un ragazzo che ha piede, e un buon motore. Ha qualità spiccate e io ci credo. Poi se sarà domani, tra un mese o mai, vedremo, ma lo tengo in considerazione".
CRESCITA DI SUGAWARA - "Ha caratteristiche chiare, che ho evidenziato anche quando è arrivato, ma deve crescere in alcune richieste. Voglio determinate cose in determinate zone del campo. Lui sta lavorando al riguardo. A Roma ha fatto una buona partita nel palleggio. In occasione dei gol non voglio puntare il dito solo su di lui. Sono convinto che darà il suo contributo".
RAPPORTO CON GATTUSO - "Vedo Gattuso come un riferimento. Conosco lui, il papà e conosco le radici. Si merita tutto quello che sta facendo, perché so che è stato male dopo l’esperienza in Nazionale. Dal punto di vista tecnico tattico ha più esperienza di me e io come sempre prendo spunti da tutti. Negli ultimi mesi ho visto tanto da lui".
FAZZINI E RITORNO DI TREPY - "Fazzini domani potrebbe giocare dall'inizio. Trepy è stato certamente una delle note più liete della gara contro la Roma. Si è costruito un'azione che avrebbe meritato il gol, ma sono convinto che tornerà a sorridere anche in zona gol. Ha tecnica e fisicità. Dobbiamo fare un plauso per il lavoro fatto dallo staff medico e chi ha lavorato attorno a lui e per lui".
ESTERNI E MALDINI - "Zé Pedro ha fatto 45 minuti in meno, perché a Bologna l’ho tolto a fine primo tempo. Obert ha pagato le gare con la Nazionale, dove ha giocato tanto. Deve migliorare nelle posizioni e stare sereno. Ha tanta energia ma va a momenti ultimamente. Sembra stanco e poi riparte. Maldini? Domani me lo aspetto in campo. Ha una piccola infiammazione. Anche lui si è allenato poco dopo la parentesi con la Nazionale per un carico importante di partite".