Juan Jesus, difensore del Napoli, ha parlato nel corso di un'intervista concessa ai cronisti presenti dopo la sconfitta in casa contro il Chelsea.

Intervista a Juan Jesus

"Oggi i tifosi ci hanno dato una mano, abbiamo sentito il loro calore. Dispiace uscire da una competizione importante come questa, usciamo a testa alta. Abbiamo obiettivi ancora aperti, faremo il massimo per raggiungerli.

Sconfitta? Abbiamo pareggiato contro il Francoforte che era abbordabile, a Copenhagen sappiamo cosa è successo. Siamo ancora troppo giovani per affrontare determinate partite, ma questo ci serve da esperienza. La Champions va affrontata diversamente, ma oggi abbiamo fatto una grande partita contro una squadra costruita per vincere.

Ripartire? Dobbiamo tornare a vincere in campionato e ripartire subito. Il gruppo ha dimostrato che c'è. Siamo giovani dal punto di vista dell'esperienza, dobbiamo imparare ad affrontare la Champions con uno spirito diverso.

Nonostante tutto abbiamo retto, la squadra ha dimostrato che c'è. Non voglio aggrapparmi agli infortuni, sono cose che possono succedere. Il Chelsea è una squadra forte, ha speso un sacco di soldi ed è costruito per vincere.

Stadio? Il pubblico ci ha dato una grande mano. Sono comunque orgoglioso dei ragazzi, dobbiamo uscire a testa alta. Gli obiettivi sono la Coppa Italia ed il campionato. Certo che ci crediamo, la matematica ci dice di crederci. Non è un'impresa difficile. Siamo una squadra competitiva. Abbiamo dimostrato di essere una buona squadra, finiremo nel miglior modo possibile.

Errori? Dobbiamo riguadagnarci la Champions League, la meritiamo nonostante gli errori fatti in alcune partite. Contro Francoforte e Copenhagen abbiamo perso quattro punti che oggi avrebbero fatto la differenza.

Campionato? Noi siamo una squadra giovane con poca esperienza, ma il mister ci dà tanta carica. Il primo posto dista nove punti. Adesso possiamo concentrare le energie sul campionato.  Quando perdi pezzi importanti perdi qualità ed intensità anche in allenamento. Questo oggi fa la differenza.

Infortuni? Lo staff medico farà del suo meglio. Abbiamo dimostrato ad inizio stagione chi siamo, speriamo di tornare il prima possibile a come eravamo prima".